Le celebrazioni per il trentennale della scomparsa di Paolo Desana

Sabato 17 e domenica 18 luglio al Castello del Monferrato una ripresa col botto per le iniziative del Comitato Casale Capitale della Doc

CASALE MONFERRATO

Una bottiglia di spumante ricca di bollicine dopo il difficile periodo Covid: così Giancarlo Durando, del Comitato Casale Monferrato Capitale della DOC, ha voluto definire il prossimo “Trentennale della scomparsa di Paolo Desana” ( 1991 – 2021) che il Comitato DOC organizzerà sabato 17 e domenica 18 luglio prossimi al castello del Monferrato e precisamente come una bottiglia di spumante (ovviamente Metodo Martinotti!) che sta per esplodere con tante bollicine che stanno facendo saltare il tappo!

Numerose infatti saranno le iniziative e gli incontri che nella due giorni verranno proposti al castello per celebrare l’evento legato al monferrino “Padre delle DOC vinicole italiane”, non tanto per proporre una sterile pur significativa ricorrenza ma soprattutto per lanciare progetti e programmi che dall’esperienza del passato possano far scaturire promozione e valorizzazione del nostro territorio monferrino ed a supporto della commercializzazione delle nostre produzioni tipiche.

Si partirà sabato 17 luglio, alle 17, soprattutto con due significative Intitolazioni, recentemente approvate da comune di Casale: la prima relativa al Salone sugli spalti che sarà intitolato ad Arturo Marescalchi, enologo, giornalista, scrittore, Deputato e Senatore nonché ideatore a Casale della Festa dell’Uva, di cui nel 2019 il Comitato DOC ha celebrato al castello il Centocinquantenario della nascita; la seconda a seguire nel programma del pomeriggio di sabato 17 a Paolo Desana relativa al Centro DOC, sede del Comitato, dove da pochi mesi è presente lo specifico archivio librario e documentaristico che sarà organizzato nel “Fondo Desana”.

Nell'occasione del Trentennale saranno per la prima volta in esposizione alcune tavole con foto e informazioni anche su altri personaggi importanti della storia e dell'agricoltura del Monferrato come il vignalese Mario Zavattaro e il rosignanese Giuseppe Ravizza.

Nella stessa sede, sul grande schermo a 65 pollici recentemente messo a disposizione dal Comune di Casale, verrà quindi proiettato un nuovo video realizzato dal Collettivo Teatrale Casalese sulla “Breve Storia della DOC”, una sintesi rivolta ai visitatori di questa importantissima vicenda tutta monferrina dove la storia dimostra come le nostre colline del Monferrato rappresentano da sempre una della zone più fertili a livello mondiale per la vitivinicoltura di qualità, ovvero un assist perfetto per la promozione e la commercializzazione delle nostre produzioni enoiche.

Si potrà inoltre assistere anche alla proiezione del video, sempre realizzato dal Collettivo Teatrale, sulla legge delle DOC con bellissime immagini e la proposizione per la voce di Giorgio Milani dell’intervento di Paolo Desana al Senato del 1962 con il quale presentò ufficialmente la proposta legislativa che cambiò le sorti della vitivinicoltura italiana e non solo.

Domenica 18 luglio alle ore 11 sempre presso la sede del Comitato DOC al primo piano del castello il prof. Andrea Agliotti ed i suoi allievi dei corsi grafici dell’Istituto Superiore Leardi di Casale presenteranno una specifico Grafic Novel su Paolo Desana dopo quello realizzato nel 2019 su Giuseppe Antonio Ottavi: si articolerà in doversi momenti della sua vita e in differenti aspetti del suo operato partendo dal periodo di giovani atleta, attore filodrammatico e giornalista, quindi la tristissima vicenda della seconda Guerra Mondiale con l’Internamento nei campi di concentramento tedeschi, quindi il dopoguerra di pubblico amministratore e politico con la legge delle DOC e la presidenza per ben 23 anni del Comitato Nazionale per la Tutela delle Denominazioni di Origine dei Vini istituito dalla stessa legge.

A seguire a conclusione della due giorni fitta di appuntamenti avrà luogo la presentazione del Fondo Archivistico Desana, attualmente oggetto di richiesta da parte del Comitato DOC al Ministero dei Beni Culturali per ottenere il Riconoscimento di “Bene di Interesse Storico”, attestazione molto prestigiosa per tutto il Monferrato ma soprattutto finalizzata a mettere a disposizione di tutti un materiale inedito ed unico nel suo genere attraverso i canali virtuali delle biblioteche italiane.

A questo proposito possiamo anticipare con grande soddisfazione che da un primo sopralluogo avvenuto alla presenza di tre funzionari ministeriali presso la sede del Centro DOC lo scorso 21 giugno la richiesta del Comitato DOC sarà certamente approvata. Lo specifico progetto sarà presentato dal responsabile dell’Archivio Storico dell’Unione Italiana Vini di Milano, Francesco Emanuele Benatti.

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