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Gianni Turino rivive nelle "Cronache da Estramenia"

Sabato scorso la presentazione della raccolta di racconti è stata l'occasione per ricordare la figura del grande giornalista e scrittore scomparso due anni fa

CASALE MONFERRATO

In tanti hanno affollato sabato scorso, 17 dicembre, il salone del Parco del Po, per la presentazione di “Cronache da Estramenia - Storie del Ronzone borgo extra moenia di Casale Monferrato", la raccolta postuma di racconti di Gianni Turino, il grande giornalista e scrittore casalese scomparso due anni fa, pubblicata dalle Edizioni Remedios.

In realtà più che del libro - anche se alcune pagine sono state lette con la consueta maestria da Giorgio Milani - il pomeriggio è stata un'occasione per rivivere il personaggio Turino nei ricordi di chi lo ha conosciuto, in primis familiari e amici.

A cominciare dalla moglie Anna Maria Giordano che ha curato il libro e racconta un aneddoto su come il titolo sia stato ispirato da una gita al Sacro Monte di Crea dove c'era quella scritta, "extra moenia", che tanto incuriosì il nipote.

Gli affetti famigliari erano il fulcro della vita di Gianni che rifiutò l'assunzione presso un grande giornale nazionale, lavoro che lo avrebbe portato in giro per l'Italia e il mondo, proprio per restare accanto ai suoi cari.

Anche se la passione per la scrittura e il giornalismo non spariva mai e faceva capolino nei momenti più impensati, come quando si assentò per alcuni momenti dal matrimonio della figlia Valeria - è lei stessa a raccontare l'aneddoto - per dettare l'articolo sulla partita del Casale al giornale per cui collaborava.

Turino si descriveva come tifoso del Toro, di Bartali e, naturalmente, del Casale che aveva seguito e raccontato per anni. Una passione trasmessa al figlio Vittorio, che attualemente è il responsabile del settore giovanile nerostellato in una situazione certo non facile: "Ma il calcio attuale non gli piaceva più, non era più quello che aveva seguito per tanti anni". E chissà come avrebbe commentato l'attuale crisi societaria del club...

Riccardo Calvo, che ha curato l'introduzione del libro, speiga: "Turino ha trasformato la nostalgia nel ricordo di tutti, ciò che ci ha dato come casalesi è memoria ed esperienza della città, non solo quella "nobile" ma anche quella della gente comune".

E, infine, Gianni Ravera, ne ha ricordato la comune appartenenza agli alpini (Turino fu il presidente della sezione cittadina dell'Ana proprio prima di cederne il testimone allo stesso Ravera): "Per me era come un fratello maggiore".

Il libro “Cronache da Estramenia - Storie del Ronzone borgo extra moenia di Casale Monferrato" sarà a breve in vendita anche in alcune librerie cittadina e i proventi saranno devoluti alla fondazione Monferrato Live Experience.

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