Il noto giornalista e scrittore Gianni Turino torna sul caso della bambina di Mirabello tolta ai suoi genitori naturali con questo intervento che pubblichiamo integralmente: “Leggo, con angoscia – scrive Turino – sulla posta del Monferrato di venerdì 7 dicembre, che viene auspicato 'il cosiddetto controllo sociale della comunità, che previene aiuta ma anche segnala'. Sembra tratto, il principio, dai comandamenti del nefasto Pol Pot il capo della Kampuchea Democratica, meglio noti come i Khmer Rossi che , per rieducare, secondo al loro credo la popolazione cambogiana, sulla fine degli anni '70 , ne fecero di cotte e di crude (ed uso un eufemismo). La rieducazione si fondava sul controllo reciproco e quindi la delazione, per cui si doveva diffidare di tutti ed anche i padri dovevano guardarsi dai figli: i quali, nel momento in cui la loro 'segnalazione' portava all'arresto del genitore per essere rieducato, venivano pubblicamente elogiati per il loro coraggio ed il loro senso della socialità”.
“Escludo che la segnalazione che ha dato il via al caso di Mirabello, sia frutto di coraggio. Il coraggio si manifesta a viso aperto, altrimenti è viltà (non di rado alimentata da ancestrali rancori). Anche la solidarietà (o la contrarietà),va espressa, coram populo: il ministro del culto dal pulpito e non nel confessionale o negli anfratti delle sacrestie; il personaggio pubblico dallo scranno della sua funzione e non nei pissi pissi bao bau. Ci sono degli avvenimenti nella vita sociale di fronte ai quali chi ha responsabilità deve compromettersi: cioè manifestare pubblicamente e chiaramente la sua posizione, il suo pensiero – comunque legittimo, qualunque esso sia – deve essere netto ed inequivocabile: una linea retta e non un arabesco. Questo, ovviamente, non è il Vangelo ma come la penso io”.
“Come penso che sarebbe magnifico che i concittadini dei genitori di Mirabello 'orfani' della loro figlioletta, sottoscrivessero, rendendole pubbliche – due righe, anzi una – dirette ai giudici della Corte di Cassazione: 'Ridate a questa bimba la sua mamma ed il suo papà'”.


