Antipodes: visita a Sant'Ilario, sabato 24 trasferta a Montemagno

Alle 10 avrà inizio l’approfondimento, condotto dalla dottoressa Manuela Meni e dedicato alla scenografica chiesa parrocchiale dell’Assunta

CASALE MONFERRATO

Tra nozioni tramandate dalla storiografia e inedite informazioni reperite grazie alle ricerche d’archivio condotte per l’occasione, si è svolta l’uscita di sabato 17 luglio che si è tenuta presso la chiesa casalese di Sant’Ilario.

L’incontro, promosso dall’associazione Antipodes ODV per i volontari per l’arte e gli appassionati, ha approfondito le vicende storiche e le principali committenze artistiche di una delle tre parrocchie più antiche della città, citata già intorno all’anno 1000 insieme alle parrocchie di Sant’Evasio e di Santo Stefano.

La chiesa, oggi, presenta una colorata facciata di matrice ottocentesca, ma custodisce al suo interno le tracce di un passato più antico che, nel corso della visita, è stato possibile rievocare attraverso le principali committenze storico artistiche tra le quali si ricordano l’Annunciazione di Giorgio Alberini, Sant’Anna con la Madonna e Gesù di Guglielmo Caccia, San Francesco d’Assisi abbraccia Gesù Cristo e San Simone Stock riceve dalla Madonna l’abito di Nicolò Musso.

Per il prossimo appuntamento di sabato 24 luglio è prevista una “trasferta” presso il comune di Montemagno dove, alle ore 10.00, avrà inizio l’approfondimento, condotto dalla dottoressa Manuela Meni e dedicato alla scenografica chiesa parrocchiale dell’Assunta.

Il ritrovo è previsto direttamente all’ingresso della chiesa per le 9.45 e, come sempre, sarà gratuito e aperto a chiunque volesse approfondire l’architettura, l’arte e la storia del ricco patrimonio diocesano. Possibilità di raggiungere l’accesso senza barriere architettoniche dall’ingresso posto sul lato dell’edificio verso la casa parrocchiale.

Per info e prenotazioni scrivere via mail ad antipodescasale@gmail.com oppure telefonare al 392.9388505.

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