Sabato 29 novembre, Rosignano Monferrato è stata al centro dell'attenzione dei media locali e nazionali – oltre che di un folto pubblico di visitatori – oltre che per gli eventi culturali legati al Tartufo Film Festival – anche per il vernissage che ha accompagnato il momento inaugurale della affascinante mostra "Ars Labor", ospitata negli sapzi espositivi comunali dei Saloni Morano (nel centro storico di Rosignano Monferrato).
L'allestimento, curato da Francesca Boi, vede insieme compendiarsi arte, moda e design in un unicum mirabile e che vale senz'altro la pena di visitare.
Il progetto espositivo vede presenti ben cinque artisti presenti, coordinati da Francesca Boi con l'allestimento realizzato in collaborazione con Pugno Mobili e opere che spaziano dalle arti visive al design della moda e dell’arredo: tutti pezzi unici nati dall’abilità manuale e inventiva creativa.
Tra le opere ospiti, in esposizione e vendita, si ammirano epsressioni dell'arte piemontese, quali “Il fiore oracolo” e i dipinti materici in tecnica mista della pittrice Rossana Torretta; le sculture dell’artista Salvatore Pino, di origini siciliane ma con studio in Torino, già conosciuto in Italia e socio della Promotrice di Belle Arti, nelle sue opere esplora in profondo i legami tra l’umanità e la divinità; “un’artista per l’anima”, così è definita Ada Gambino tra modellazione e pittura, passando per l’oreficeria, creando gioielli in rame dalle proprietà benefiche per il corpo e l’anima di chi li indossa; “il pezzo unico” di Roberto Novarese che delinea la bellezza di indossare capi unici in seta, pizzo e tessuti preziosi, diventando così una vera e propria opera d’arte indossabile.
Da Taormina, infine, arriva, Ivan Guerrera, che trasforma la pelle di vacchetta al naturale in opere uniche, disegnandole, colorandole e lavorandole con strumenti dal sapore retrò, old style, dando vita a borse, cinture, monili, oggetti d’arredo e molto altro ancora.
Grande soddisfazione da parte del sindaco Cesare Chiesa: “Abbiamo voluto inserire questa mostra innovativa e modernissima nell'ideale Percorso del Natale Rosignanese; essa ben si compendia con la nostra progettualità di "Comunicare il Paesaggio" e di valorizzare gli artisti e gli artigiani straordinari che operano vicino a noi, qualifcando ulteriormente in questo modo il Progetto PNRR "Rosignano Accoglie: Saperi e Sapori in Monferrato" che stiamo felicemente portando avanti con sempre maggiori adesioni e convinto sostegno da parte di molti".
La mostra proseguirà sino a San Valentino (febbraio 2026),con apertura al pubblico sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30, in settimana, solo al pomeriggio, su appuntamento al numero +39 347 05 30 167.
Tartufo Film Festival: al centro clima, tradizioni e futuro del tartufo. Mercalli e Grimaldi ospiti d’eccezione.
Sabato 29 novembre, a Rosignano è tornato il Tartufo Film Festival: una mattinata di approfondimento, molto partecipata, dedicata alle trasformazioni climatiche e culturali che stanno ridefinendo il futuro del territorio, e dunque indicidendo anche sulla cerca e la cavatura del tartufo.
L’appuntamento, ospitato al Teatro Ideal, ha rappresentato un ulteriore evento culturale nell'ambito di un progetto – ricompreso nel più complessivo progetto Borghi Pnrr "Rosignano Accoglie: Saperi e Sapori in Monferrato” – che fin dai suoi primi appuntamenti ha riscosso un notevolissimo interesse tra il pubblico e grande attenzione dai media locali e nazionali, traducendosi in un progetto concreto e destinato a crescere nelle prossime edizioni.
A moderare la conferenza di sabato mattina è stato chiamato dal Comune il giornalista Pier Ottavio Daniele, che ha guidato il dialogo tra due figure autorevoli: Luca Mercalli, climatologo e presidente della Società Meteorologica Italiana, e Piercarlo Grimaldi, antropologo, studioso delle tradizioni rurali e tra i massimi esperti della cultura del tartufo e Rettore emerito dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Luca Mercalli ha presentato un quadro chiaro e documentato degli effetti del cambiamento climatico sulle tartufaie italiane: suoli sempre più secchi, precipitazioni irregolari, estati estreme che compromettono la micorriza, ovvero l’interazione tra il tartufo e le radici degli alberi. Ha spiegato come, negli ultimi anni, le condizioni ideali per la nascita del tartufo bianco si siano ristrette e come alcuni territori storici stiano già mostrando segnali di sofferenza.
Piercarlo Grimaldi ha integrato la prospettiva scientifica con una lettura culturale e antropologica: la cerca come rito identitario, la figura del trifolao come custode del bosco, il rapporto silenzioso e imprescindibile con il cane. Una tradizione secolare che oggi rischia di perdere continuità se non verrà accompagnata da politiche di tutela ambientale e da una maggiore consapevolezza collettiva.
Durante l’incontro, grande spazio è stato dedicato alla Valle Ghenza, tartufaia naturale del Monferrato riconosciuta non solo come una delle più importanti del Piemonte, ma anche come una delle aree a più alta vocazione tartufigena d’Italia.
Il pubblico ha assistito all’anteprima del documentario dedicato alla vallata e alla sua biodiversità, mentre il conferimento del titolo di “Socio custode” ai membri dell’Associazione Tartufai Valle Ghenza – da parte del sindaco e dell'Amministrazione Comunale di Rosignano Monferrato – ha sottolineato l’impegno della comunità locale nella salvaguardia di questo patrimonio.
Al termine della conferenza, i partecipanti hanno preso parte a un rinfresco gourmet preparato da Nicole Francia Gonzalez, che ha proposto una selezione di piatti ispirati ai prodotti della tradizione monferrina. La degustazione è stata accompagnata dai vini rosignanesi, in una combinazione che ha valorizzato la qualità enogastronomica del territorio.
La mattinata del 29 novembre ha confermato la solidità del Tartufo Film Festival, una manifestazione che il Comune di Rosignano Monferrato intende sviluppare ulteriormente, arricchendo le prossime edizioni con nuove personalità del mondo cinematografico, culturale ed enogastronomico.
Il Festival tornerà il 27 gennaio 2026 con l’ultimo appuntamento di questa prima edizione, che vedrà protagonista l’attore Alessandro Haber e la proiezione del film In viaggio con Adele. Un evento che chiuderà un percorso inaugurale di grande successo, destinato a dare nuova visibilità al territorio e alle sue eccellenze.


