Un arresto per stupefacenti, sei denunciati per delitti contro le persone, rapina ed uso di oggetti atti ad offendere e 980 grammi di hashish sequestrati. Questo il bilancio in provincia di Alessandria delle attività svolte dagli uomini e delle donne della Polizia di Stato avvenuta nell’ambito della vasta operazione coordinata a livello nazionale, che ha visto l’impiego di mille operatori in totale e dedicata alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno della criminalità giovanile.
Impegnati gli agenti delle Squadre Mobili, con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, e la sinergia degli altri Uffici della Questura di Alessandria fra cui la Sezione Volanti, l’Ufficio Immigrazione ed il Commissariato di Casale; attori non distinti, ma che unitamente collaborano per garantire ed elevare il livello di sicurezza nel territorio di tutta la provincia di Alessandria.
Nel nostro territorio è stato deferito un cittadino straniero ritenuto responsabile del delitto di rapina ai danni di un esercizio commerciale; altri due soggetti, anch’essi stranieri, venivano ritenuti responsabile dei delitti di minaccia con l’uso di oggetti atti ad offendere (bastoni) e lesioni personali; mentre, altri due stranieri, venivano perquisiti e trovati in possesso di armi bianche il cui porto è vietato.
Importante il risultato volto al contrasto dello spaccio di stupefacenti che ha portato all’arresto di un soggetto straniero, il sequestro dell’ingente quantitativo di hashish; sono quattro gli assuntori segnalati al Prefetto e fra questi anche chi faceva uso di anfetamine.
Sono stati controllati sette esercizi commerciali fra cui tre rientranti negli esercizi pubblici di somministrazione bevande (detti della movida): un risultato importante che ha portato all’identificazione di 263 soggetti, fra cui 33 minorenni e 101 stranieri.
Sono state 12 le perquisizioni eseguite volte alla ricerca di armi, oggetti contundenti e stupefacenti.


