Martedì 3 novembre, nell’Aula Magna dell’IIS Leardi, si è svolta la cerimonia di consegna della borsa di studio intitolata a Bill Mavis Ezirike, lo studente del corso turistico prematuramente scomparso nel 2021. Un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova il ricordo di un ragazzo che ha lasciato un segno profondo nella comunità scolastica e che trasforma la memoria in un gesto concreto di sostegno alle nuove generazioni.
Le beneficiarie di questa edizione sono state Sofia Cremonese e Valeria Mento, entrambe diplomate lo scorso anno al corso turistico, lo stesso frequentato da Mavis. A ciascuna è stata assegnata una borsa di studio del valore di 400 euro, destinata a valorizzarne il percorso scolastico e a sostenere le giovani nel proseguimento dei propri studi.
A consegnare i riconoscimenti è stata la mamma di Mavis, che continua a portare avanti con grande dedizione le iniziative dell'Associazione nata in memoria del figlio, attraverso la promozione della borsa di studio e l'organizzazione del torneo di calcetto a lui dedicato. Nel corso della cerimonia ha inoltre voluto ringraziare gli sponsor che, con il loro contributo, rendono possibile la realizzazione di queste attività: la famiglia Zuccotti, il signor Mugurel Gabor e la famiglia Baratti di Mortara.
In aula era infatti presente il Presidente del gruppo Amici di Mavis che ogni anno organizza un torneo di calcio a Ponte Sesia e utilizza il ricavato per fare opere di beneficenza. Presenti alla premiazione anche le famiglie delle due alunne, le classi del triennio del corso turistico, l’Assessore alla pubblica istruzione del Comune di Casale Fiorenzo Pivetta, il Professor Pavese, ex docente dell’Istituto ora in pensione che ha conosciuto Mavis da piccolo in quanto abitava nello stesso paese.
A curare l'organizzazione dell'iniziativa all'interno dell'Istituto è stata la professoressa Giusy Catanese, che ha ricordato con affetto il proprio rapporto con Mavis: «All'inizio abbiamo avuto qualche screzio, ma con il tempo ho imparato a conoscerlo, anche se ogni tanto ci scappava ancora qualche discussione. Una volta perché non aveva portato i libri, convinto che non gli servissero, un'altra perché non aveva studiato, sostenendo che fossero argomenti che non gli interessavano. Nonostante questo, è sempre stato educato e rispettoso nei miei confronti». Un ricordo spontaneo e autentico, che restituisce il ritratto di un ragazzo dalla personalità vivace, con il quale il rapporto quotidiano era fatto anche di confronti e piccoli battibecchi, ma soprattutto di conoscenza e affetto.
Il ricordo di Mavis, del resto, è ancora vivo in tutto l'IIS Leardi. Non soltanto tra gli insegnanti che lo hanno conosciuto e accompagnato nel suo percorso scolastico, ma anche tra i collaboratori scolastici e la Dirigente Scolastica Nicoletta Berrone, che conservano di lui un ricordo affettuoso. La cerimonia rappresenta così un momento di condivisione per un'intera comunità che non lo ha dimenticato e che, attraverso questa iniziativa, continua a mantenerne viva la memoria.


