(Photo Credit: Virginia Bettoja)
La coalizione civica di centro sinistra Casale, Davvero! ha inviato al sindaco Emanuele Capra una richiesta di cui sono prime firmatarie le consigliere Alice Russo (Casale per i giovani) e Ramona Bruno (Pd) per promuovere un evento in occasione della finale di X Factor di giovedì prossimo 4 dicembre, con la presenza del cantante casalese PierC, nome d'arte di Piecesare Fagioli.
"Buongiorno signor Sindaco, negli ultimi giorni Casale Monferrato sta vivendo un entusiasmo raro: tantissime ragazze e ragazzi, famiglie, gruppi di amici si ritrovano per commentare e sostenere insieme il percorso di Piercesare Fagioli, giovane talento casalese finalista a X Factor. È un clima bello, spontaneo, che racconta più di tante parole il bisogno forte di comunità, di appartenenza e di momenti condivisi”.
“La musica – lo sappiamo bene – è un collante sociale potente: unisce generazioni, avvicina culture diverse, crea un immaginario comune. E non è un tema nuovo per noi: già in campagna elettorale abbiamo proposto spazi dedicati alla musica, ai giovani, alla socializzazione e alla coesione sociale, perché crediamo che una città viva debba offrire luoghi dove ci si possa incontrare, riconoscere e costruire relazioni”.
“Quando a rendere questo sentimento così tangibile è un giovane del nostro territorio formatosi grazie anche all'istituto musicale Soliva e alle scuole della nostra città, il valore diventa ancora più grande. Piercesare sta portando il nome di Casale su un palco nazionale e l'entusiasmo che sta generando racconta il desiderio diffuso di sentirsi parte di qualcosa di più grande”.
“Per questo, interpretando il sentimento della città e soprattutto dei giovani, chiediamo che il Comune valuti la possibilità di mettere a disposizione un luogo pubblico – come il Palafiere Riccardo Coppo o il Salone Tartara – per permettere a tutti di seguire insieme la finale del talent tramite maxischermo. Sarebbe un gesto semplice ma dal grande valore simbolico: offrire uno spazio sicuro, accogliente e centrale dove ritrovarsi, condividere un momento speciale e sentirsi, ancora una volta, parte di una stessa storia collettiva”.
“Casale ha bisogno anche di questi segnali: spazi e momenti in cui i giovani possano riconoscersi, adulti e ragazzi possano incontrarsi, e la città possa sentirsi unita".


