San Vincenzo: i premiati del concorso "Se salviamo l'ambiente, salviamo l'umanità"

La cerimonia si è svolta sabato scorso nell'aula magna del Lanza: consegnate otto borse di studio ai giovani che hanno svolto il tema migliore in maniera brillante e critica

CASALE MONFERRATO

(Nella foto: i premiati del concorso scolastico organizzato dalla Società San Vincenzo. Manca la studentessa Martina Iacobellis assente per malattia)

Sabato 5 giugno, nella Giornata Mondiale dell'Ambiente, istituita nel 1972 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per prendere consapevolezza delle problematiche ambientali, l'associazione di volontariato Società di San Vincenzo de Paoli ha premiato i vincitori del XXV Concorso scolastico "Se salviamo l'ambiente, salviamo l'umanità".

Il report pubblicato dall’Unep (Il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) delinea tre emergenze planetarie: l’emergenza climatica, l’emergenza della biodiversità e l’emergenza inquinamento.

"Queste crisi che stiamo attraversando – spiegano dalla Società di San Vincenzo – minacciano il futuro del pianeta e il futuro dell’umanità. Questi gravi problemi non sono affare di pochi ma coinvolgono tutti, a tutti i livelli. Negli ultimi anni, in tv, sui social media, all’interno dei dibattiti politici, associativi, ecclesiali è un argomento molto discusso. L’ambiente con le sue problematiche è al centro dell’attenzione di molti. Ci è sembrato importante, allora, metterlo al centro anche della nostra riflessione. Ci siamo chiesti: Come possiamo agire, come possiamo intervenire noi, come singoli e come comunità per proteggere la nostra casa comune?"

"Questo interrogativo l’abbiamo posto anche ai giovani che hanno partecipato con serietà e impegno scegliendo tipologie testuali differenti: il testo argomentativo, il testo poetico e quello espressivo-emotivo ma c’è anche chi ha voluto presentare il suo lavoro in modo più accattivante con le slides”.

L’evento si è tenuto nell’aula magna Don Milani dell’Istituto Lanza, dove il Dirigente Scolastico Riccardo Calvo, ha dato il benvenuto alla platea presente e alle classi in collegamento, e ha ricordato figure importanti come monsignor Germano Zaccheo e il preside Gianni Abbate per molti anni sostenitori del concorso.

Sono state poi consegnate dalla presidente Giulia Baviera le 8 borse di studio agli studenti che hanno svolto il tema migliore in maniera brillante e critica, dimostrando preparazione e sensibilizzazione.

I premiati sono stati:

per l’Istituto Lanza – 1° classificata: Maria Anita Acca (3C Liceo Scienze Umane),2° classificata Martina Iacobellis (3C Liceo Scienze Umane);

per il Balbo – 1° classificata Daysy Nervo (5A Liceo Scientifico),2° classificato Luca Ghiotto (1° Liceo Classico);

per il Leardi – 1° classificata Marta Musso (3B Turistico),2° classificata Alice Di Camillo (4A Turistico);

per il Sobrero – 1° classificata Camilla Secco (5° Liceo Sportivo),2° classificata Vittoria Rizzetto (5B Liceo delle Scienze applicate).

“Dai giovani – concludono dalla Società di San Vincenzo – che hanno letto i loro elaborati si è alzato forte l’appello a invertire la rotta. Se vogliamo salvare il nostro pianeta e assicurare un avvenire sereno a noi e alle generazioni future, dobbiamo subito darci da fare, cambiando gli stili di vita, recuperando il legame con la natura, diventando più responsabili. Non c’è più tempo! Dobbiamo attivarci!”

“Al termine della cerimonia, abbiamo affidato un piccolo impegno ai ragazzi consegnando loro un vasetto e dei semi. Seminare e prendersi cura della piantina che nascerà: un piccola azione per proteggere il mondo!”

“Noi volontari delle Conferenze di San Vincenzo, da sempre al fianco delle scuole per affrontare la sfida educativa, desideriamo ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’iniziativa e auspichiamo in un proficuo prosieguo”.

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