"San Giorgio e il Drago": due giorni di arte e street food di qualità

Sabato 12 e domenica 13 giugno il festival diffuso in cui l’arte performativa coinvolge l’intero paese monferrino grazie ad un programma di eventi articolato e coinvolgente

SAN GIORGIO MONFERRATO

Nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 giugno 2021 il castello di San Giorgio Monferrato si anima di arte e street food di qualità. Un fine settimana dedicato alla prima edizione di “San Giorgio e il Drago”, il festival diffuso in cui l’arte performativa coinvolge l’intero paese grazie ad un programma di eventi articolato e coinvolgente, con spettacoli acrobatici e circensi, musica d’autore dal vivo, esposizioni di arte contemporanea e artigianato.

San Giorgio e il Drago porta in scena all’interno delle mura del castello i migliori artisti di strada e il grande artigianato gastronomico della tradizione. Il castello di San Giorgio Monferrato è il palcoscenico del percorso artistico Ragione e Follia, un intrattenimento di circo contemporaneo con sette artisti internazionali affermati, in cui l'arte contemporanea di avanguardia dialoga sul tema con le stanze storiche e gli arredi del castello, per una rappresentazione meta-teatrale e immersiva curata negli allestimenti da Francesca Boi.

Il Parco del castello accoglie invece il main stage del festival, con spettacoli di arte di strada che si alternano con artisti di fama nazionale. Tra questi, Raffaele Riggio con il suo spettacolo Imaginarius, che racconta la dipendenza da zuccheri nella sua conseguenza come stato mentale di eterna insoddisfazione; o ancora lo spettacolo di mentalismo Minimal di Alberto Alessi.

Il festival è pensato e organizzato per poter gestire al meglio gli eventi rispettando le norme e le esigenze igienico-sanitarie richieste dal periodo, e accompagnato dalle proposte gastronomiche di qualità, all’interno del giardino all’italiana, che diventa per l’occasione il Giardino Slow.

Qui, grazie alla presenza dei partner del progetto, si potranno degustare i prodotti tipici del territorio, come il Barolo nei suoi diversi cru, il Grignolino, la Barbera Superiore o le bollicine di Champagne, sempre accompagnati dalla proposta gastronomica del bistrot del Castello e della Gelateria Mombello Panarotto, rimanendo immersi nel panorama che abbraccia le colline sino all’orizzonte alpino, godendosi un momento di relax in un’atmosfera raffinata ed informale.

Nel main stage del Parco, invece, street food di qualità, grazie alle birre artigianali del birrificio Kuhbacher, e ai vini e i primi piatti di Tenuta Marengo.“San Giorgio e il Drago” è un festival di arte diffusa che muove le sue fila dalla celebre leggenda medievale, in cui il protagonista San Giorgio, la Ragione, trionfa sul drago, simbolo della Follia, per liberare la principessa, il Sentimento.

Ed è proprio la principessa a condurre il drago ammansito per le strade e le piazze della città, per mostrare alla popolazione l’impresa del cavaliere. E che cos’è l’arte se non Follia nella sua forma più pura e creativa, una forza dinamica che spinge ad accogliere la gioia e il divertimento della vita? Così, nasce l’idea di un’arte che si muove lungo il castello di San Giorgio Monferrato e arriva a conquistarlo.

Il castello di San Giorgio

“In un luogo, tutto il territorio”. La frase che meglio racconta il progetto con cui si vuole dare vita e spazio al Monferrato a partire dalle sale del castello di San Giorgio, per poi arrivare lungo tutto il territorio. Il castello di San Giorgio è un anziano testimone della storia del territorio: sorto circa nel 859 d.C., casa di alcune delle principali famiglie come gli Aleramici, i Gonzaga, i Gozzani; oggi è un Bene Architettonico Italiano, con tutta probabilità il castello più antico del Monferrato. Dall’859 d.C. fino ai giorni nostri il castello di San Giorgio si è sempre rinnovato in forme nuove. Oggi è un libro di pietra e mattoni capace di raccontare il Monferrato, territorio patrimonio dell’UNESCO, ed è pronto per aprire un nuovo capitolo della sua storia, grazie al progetto “In un luogo, tutto il territorio”. Attraverso gli ambienti del castello raccontare la ricchezza dei paesaggi del Monferrato, le sue tradizioni, la cultura, la storia e l’arte; promuovere il territorio con attività, incontri tematici, eventi diffusi e iniziative che mostrino come il Monferrato sia una terra viva e densa di tesori da scoprire  

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