Anche il Comune di Casale Monferrato ha partecipato alla Conferenza dei Servizi convocata dall'ANBSC, agenzia nazionale che si occupa di gestire i beni sequestrati alla criminalità, confermando il proprio interesse all'assegnazione di un locale di via Garibaldi.
Il Comune aveva già formalizzato il proprio interesse attraverso l'invio all'ANBSC della deliberazione di Giunta, con cui è stata avanzata la richiesta di assegnazione del bene confiscato.
Il percorso dovrà ora concludersi con la comunicazione ufficiale dell'Agenzia di assegnazione del bene.
Positivo è che il Comune di Casale Monferrato risulta essere l'unico ente ad aver manifestato interesse per l'immobile di via Garibaldi.
A comunicarlo con soddisfazione è l'assessore al patrimonio del Comune di Casale Monferrato Vito De Luca (nella foto) che aggiunge: “Desidero sottolineare l'importante contributo della Commissione consiliare, che ha condiviso e approfondito il progetto e soprattutto l'utilizzo del bene”.
“Un ambulatorio veterinario sociale che garantisce assistenza veterinaria di base agli animali da compagnia, cani e gatti, appartenenti a cittadini in condizioni di fragilità socio-economica, al fine di tutelare il benessere animale e promuovere la salute pubblica”.
“Un utilizzo a forte connotazione sociale del bene sequestrato alla mafia a favore dei tanti cittadini in condizione di fragilità ed un modo per contrastare eventuali fenomeni di abbandono degli animali di compagnia”.
Negozio confiscato alla mafia diventerà un ambulatorio veterinario sociale
L'assessore al Patrimonio Vito De Luca: "Garantirà assistenza di base agli animali da compagnia, cani e gatti, appartenenti a cittadini in condizioni di fragilità socio-economica"
CASALE MONFERRATO - 28 Luglio 2026



