(La consegna della cittadinanza onoraria di Cella Monte, il 31 maggio 2025)
Era profondamente legato anche al Monferrato Enzo Bianchi, fra i fondatori della Comunità di Bose, nel Biellese, e personaggio conosciutissimo nell'ambito della Chiesa e, più in generale, della religione, della spiritualità e della cultura.
Aveva 83 anni ed era molto legato, per quanto riguarda il nostro territorio, a Cella Monte, dove aveva trascorso parte dell'infanzia e dove, poco più di un anno fa, il 31 maggio 2025, aveva ricevuto dal sindaco Maurizio Deevasis la cittadinanza onoraria.
Questo il messaggio di cordoglio del Comune di Cella Monte: “Con profonda tristezza la comunità di Cella Monte ha appreso la notizia della scomparsa di Fratel Enzo Bianchi, 83 anni, fondatore della Comunità monastica di Bose, adesso nella Fraternità della Madia, vicino a Ivrea, e da maggio 2025 cittadino onorario del nostro Comune”.
(La presentazione del libro "Cosa c'è di là" con don Oscar Comba e Riccardo Calvo nel giugno 2023)
“Fratel Bianchi era legato a Cella Monte fin dall’infanzia ed aveva fatto visita due volte negli ultimi anni al nostro borgo: nel 2023 per presentare il suo libro “Cosa c’è di là” e nel 2025 per ricevere appunto la cittadinanza onoraria”.
“Il Sindaco Maurizio Deevasis, a nome di tutta la comunità cellese, si stringe ed esprime le più sentite condoglianze ai famigliari ed a tutte le sorelle e fratelli nella fede di Fratel Enzo Bianchi per la dolorosa scomparsa”.
Era stato più volte ospite anche a Casale Monferrato, nell'ambito per i Cantieri Speranza organizzati dalla Diocesi.
I funerali di Enzo Bianchi si svolgeranno giovedì 3 settembre, alle 16:30, nella parrocchia di Castel Boglione, nell'Astigiano, paese di cui era orginario e in cui sarà sepolto, come da sua espressa volontà.



