La festa patronale di San Giacomo a Giarole

In programma da venerdì 23 a domenica 25 luglio presso il campo sportivo ‘"L. Nebbia"

GIAROLE

E’ tutto pronto a Giarole per i festeggiamenti della patronale di San Giacomo presso il campo sportivo ‘L. Nebbia’ da venerdì 23 a domenica 25 luglio.

Si inizierà venerdì 23 luglio con una cena all’aperto alle ore 19,30 (menu antipasti misti, pasta e fagioli, spiedoni e arrosticini, dolce, menu bambini e vegetariano) seguita da intrattenimento musicale a cura del complesso Maleurbano Rock Band e si proseguirà sabato 24 luglio con un’altra conviviale all’aperto (tomino con miele, pasta riso e fagioli, riso venere con zucchine, gamberetti e pesto, grigliata mista, dolce; ci sarà anche un menu bambini e uno vegetariano) con la serata musicale a cura della Flow Band.

Domenica 25 luglio, giornata conclusiva, dalle 10 alle 18 al Castello Sannazzaro avrà luogo l’allestimento di un Campo Mercenario con giochi storici, figuranti in armature d’epoca, strumenti di tortura, face painting a tema medievale.

Alle ore 11 e alle ore 16,30 è prevista la rappresentazione in costumi d’epoca (XVI secolo) del Gruppo Storico Incisa 1514, di un atto di lite tra la comunità di Occimiano e i Consignori di Giarole davanti al Senato di Casale al tempo di Vincenzo I di Gonzaga Duca di Mantova e del Monferrato.

Alle 11,45, alle 15 e alle 17 spazio a magia, equilibrismo, fachirismo e boa in costumi medievali con il Mago Oniveres e Amaranta.

L’ingresso sarà libero contingentato nel pieno rispetto di tutte le normative per il contenimento del Covid-19 attualmente in vigore. È gradita la presentazione del Green Pass per chi ne è provvisto, per semplificare le modalità di accesso.

Alle 17,30 poi, gran finale con il ritorno uno degli eventi più originali del Monferrato Casalese: il lancio dell’uovo.

La singolare gara, che si terrà nelle adiacenze del campo sportivo e della sede della Pro Loco, consiste nel lanciare il più lontano possibile un uovo e, soprattutto, il riceverlo senza farlo cadere e rompere.

La prova unisce forza e precisione in fase di lancio e freddezza e prontezza di riflessi al momento della ricezione, unita anche a una sorta di ‘delicatezza’ per evitare di rompere l’uovo una volta venuto a contatto con le mani.

Il gioco coinvolge persone di tutte le età e anche, in una sezione apposita, bambini e ragazzi. Il record della competizione appartiene al duo Ravalli – Bordon che, alcuni anni fa, hanno fatto segnare la misura di 67 metri e mezzo.

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