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"La Ferrari è (molto) viva e (molto) vegeta"

Luca Gioanola: “Il nuovo modello elettrico, Luce, non toglie nulla, piuttosto aggiunge qualcosa di diverso, non ha grandi volumi e non deve piacere a tutti ma solo al suo target"

CASALE MONFERRATO

(Nelle foto, Luca Gioanola, oratore alla città della Scienza e dell'Industria a Parigi al Congresso Internazionale sull'automotive Sia Visione 2024)

Uno degli argomenti su cui si è più discusso nei giorni scorsi è il nuovo modello elettrico della Ferrari, Luce, che ha scatenato le opinioni più diverse, molte delle quali estremamente critiche.

Ospitiamo l'opinione di Luca Gioanola che – oltre ad essere conosciuto come ex sindaco di Mirabello e candidato del territorio alle scorse elezioni regionali – è un esperto del settore. Gioanola ha infatti conseguito la laurea magistrale e il Dottorato di Ricerca, PhD, in Ingegneria Elettronica e dopo alcuni anni di attività nel settore biomedico e nella ricerca e insegnamento in Università, da 18 anni lavora nel settore automotive e dal 2019 è Senior Manager per lo sviluppo elettronico e l'ingegneria avanzata nell''azienda Magna International, lavorando per tutte le maggiori case automobilistiche.

(Nelle foto, Luca Gioanola, oratore alla città della Scienza e dell'Industria a Parigi al Congresso Internazionale sull'automotive Sia Visione 2024)

Spiega Gioanola: “La Ferrari ha in vendita tre modelli a motore termico pazzeschi, due modelli hybrid plug-in e, ora, un solo modello elettrico: Luce”.

“Ferrari ha adottato una strategia di transizione molto più attenta e lenta di altri brand di super-car, che sono usciti frettolosamente con troppi modelli elettrici e, infatti, ora stanno tornando indietro”.

“Ferrari ha ora un unico modello elettrico, gli amanti del V6, V8, V12, che si possono permettere una Ferrari (spendendo un minimo di 210 mila euro per la "entry level" Roma fino agli 850 mila euro della ibrida SF12 base) continueranno a trovare un'offerta di modelli pazzesca. In aggiunta, senza togliere nulla, l'unico nuovo modello elettrico, molto innovativo su diversi aspetti e contenuti, spiazza, volontariamente!”

(Nelle foto, Luca Gioanola, oratore alla città della Scienza e dell'Industria a Parigi al Congresso Internazionale sull'automotive Sia Visione 2024)

 “Spiazza per quel target esclusivo, ora piccolo, ma sufficiente per i ridotti volumi di produzione previsti. E, nel frattempo, tranquilli, continuerà a vendere le altre super-car termiche e ibride”.

“Il target dell'unico modello elettrico è differente, non è lo stesso, è altrettanto spiazzante, è facoltoso e alla ricerca di altro rispetto agli 'anta, ha parametri di scelta differenti e cerca qualcosa di diverso, che non solo si faccia notare in modo inequivocabile ma che sia coerente alla potente trazione elettrica del futuro. Ferrari con Luce si rivolge a questo target, esclusivo e nuovo, che non cerca un'auto elettrica che scimmiotti quella termica con le stesse curve, con lo stesso stile”.

(Nelle foto, Luca Gioanola, oratore alla città della Scienza e dell'Industria a Parigi al Congresso Internazionale sull'automotive Sia Visione 2024)

 “La nuova Ferrari è una nuova generazione, un nuovo linguaggio”.

“La Ferrari resta l'unico grande brand italiano ad avere una alta profittabilità, un EBIT molto alto, anomalo per il settore automotive, numeri che confermano l'elevata marginalità del brand, capace di macinare profitti da record, consolidando il primato mondiale nel settore delle super-car”.

“La Ferrari è un'azienda ancora molto verticalizzata, che riesce a dare lavoro in Italia, in modo diretto a circa 5'000 lavoratori e in modo indiretto a circa altri 15'000, alimentando il tessuto economico e l'orgoglio della Motor Valley emiliano-romagnola, coltivando, seppur in uno scenario globalizzato, una robusta e consolidata filiera corta locale di indotto, riuscendo a competere con successo in un complesso e mutevole mercato internazionale”.

“La Ferrari, nei numeri, continua a essere il car maker più robusto finanziariamente ed economicamente, sia italiano che europeo”.

“Il nuovo modello elettrico, Luce, non toglie nulla, piuttosto aggiunge qualcosa di diverso, che non ha grandi volumi, che volontariamente deve far parlare, non deve piacere a tutti. Deve piacere al suo target. Poco importa che la maggior parte delle persone non ne faccia parte. Per costoro, continueranno ad esserci le altre Ferrari, da comprare o, più sovente, da ammirare e da sognare”.

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