La celebrazione del Quadrilatero del calcio piemontese e dei suoi campioni

Domenica 29 ottobre, a partire dalle 10, presso la Krumireria Corino (in via Roma 197),dove si trova il Museo Nerostellato: tanti cimeli su Alessandria, Casale, Novara e Pro Vercelli

CASALE MONFERRATO - 

Domenica 29 ottobre, a partire dalle 10, presso la Krumireria Corino (in via Roma 197),dove si trova il Museo Nerostellato, si svolgerà per il secondo anno consecutivo la Celebrazione del Quadrilatero del calcio piemontese e dei suoi Campioni, organizzata da Antonio Priore, Massimo Ogliaro e Alberto Ravetti.

Si annuncia una giornata speciale da numerosi punti di vista. I quattro gloriosi club - in ordine alfabetico: Alessandria, Casale, Novara e Pro Vercelli - saranno rappresentati in modo omogeneo e competente: ancora una volta la meravigliosa Krumireria Corino di Augusto Racca ospiterà l'evento, e con lui ci sarà Massimo Ogliaro, organizzatore, profondo conoscitore della storia nerostellata ed elemento imprescindibile dell'iniziativa.

Casale sarà anche rappresentata da Luca Trombin e Fabio Mignone, eccellenti storici per i quali il percorso del glorioso club non ha segreti.

Alessandria avrà una massiccia partecipazione del rinomato Museo Grigio che, guidato dal suo presidente Emanuele Bellingeri, metterà a disposizione, in forma esclusiva solo per la giornata, cimeli straordinari mai visti in giro. Ovviamente ci sarà anche Alberto Ravetti, il vero factotum di questa celebrazione le cui eccellenze sono sotto gli occhi di tutti.

(Gli organizzatori della Celebrazione del Quadrilatero, durante l'edizione dell'anno scorso)

Da Novara arriverà Piergiuseppe Rondonotti, storico e soprattutto grande appassionato del passato leggendario del calcio del quadrilatero: l'anno scorso ha regalato un angolo di parte novarese strepitoso, quest'anno sicuramente farà ancora meglio.

Dal lato vercellese ci sarà colui che in città è considerato una sorta di istituzione in quanto a competenze, professionalità e conoscenze, ovvero Alessandro Tacchini.

E poi i numerosi discendenti dei campioni del Quadrilatero ma, non dimentichiamolo, anche della Nazionale. La lista è molto lunga, nominare qualcuno sarebbe un torto ad altri.

Tuttavia si può anticipare che anche queste famiglie esporranno un cimelio di loro proprietà, sempre in forma esclusiva alla singola giornata.

Sarà anche un'occasione di raduno e consultazione tra vari storici: per tutti gli estimatori di Fabrizio Schmid, e sono tanti, è data per sicura la sua presenza. Era presente anche nella scorsa edizione, averlo di nuovo è motivo d'orgoglio per gli organizzatori.

Dovrebbe intervenire anche l'ex calciatore e attuale opinionista Rai Domenico Marocchino.

Infine, la ciliegina sulla torta, ovvero la presenza di Darwin Pastorin: "Un ulteriore segnale che questa manifestazione, sia pure solo alla seconda edizione, sta crescendo grazie alla passione che contraddistingue tutti coloro che collaborano ad essa", spiegano gli organizzatori.

Tra i tanti cimeli che verranno esposti ci saranno due maglie risalenti entrambe al 1914.

La prima dell'Alessandria fu indossata da Felice Milano II, in precedenza punta Campione d'Italia con la Pro Vercelli.

La seconda fu di Giovanni Bertinotti, gloria del Casale con cui fu Campione d'Italia, appunto, nel 1914.

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