La cultura della donazione entra in azienda. Il salone eventi della sede di Bcube ha ospitato una mattinata dedicata alla sensibilizzazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule.
L'iniziativa è stata organizzata in stretta collaborazione con il Gruppo Intercomunale di Aido Casale Monferrato Luisa Chiesa Odv e ha registrato un'ampia partecipazione da parte dei dipendenti.
L’incontro ha unito l’aspetto medico-scientifico a quello associativo, arricchendosi di profonde testimonianze personali. A toccare il cuore della platea è stato il racconto di Luana Ceruti, dipendente di Bcube, che ha condiviso con i colleghi la propria storia legata al trapianto, mostrando come la scelta di donare possa concretamente ridare speranza e una nuova vita a chi ne ha bisogno.
Particolarmente stimolante per il contesto in cui si è svolto l'evento è stato l'intervento del dottor Filippo Poncina, coordinatore ospedaliero donazioni d'organo dell'ospedale Santo Spirito, coordinatore aziendale Asl Al, referente Crt Asl Al e medico della SC Anestesia e Rianimazione di Casale Monferrato. Il dottor Poncina ha lanciato un forte appello alla platea, ricordando come un "SÌ" consapevole alla donazione rappresenti un profondo atto di generosità capace di fare la differenza e di salvare, concretamente, nuove vite umane. Tracciando poi un parallelo immediato con l'attività principale di Bcube, lo specialista ha illustrato la complessa "logistica del trapianto". Il dottor Poncina ha approfondito le rigide tempistiche ministeriali, le specifiche modalità di imballaggio e i sistemi di trasporto protetto degli organi, facendo poi chiarezza sui protocolli clinici e sulle garanzie legali che tutelano la massima trasparenza del processo.
La storia e la missione radicata sul territorio del presidio Aido casalese sono state invece illustrate da Simona Pasquariello, volontaria e segretaria del Gruppo di Casale Monferrato, che ha raccontato la storia dell'associazione, la sua missione radicata sul territorio e ha ricordato l'importanza dell'informazione e della prevenzione.
A fare gli onori di casa per l'azienda sono stati Ewa Micor, Chief of Communications & Marketing ed Andrea Boeri, Chief of Human Resources di Bcube: “L'atto del dono assume un significato ancora più potente nel contesto storico attuale: in un mondo spesso ferito da immagini di conflitti e tensioni, il dono diventa un gesto di bellezza che ci spinge ad avere fiducia nel prossimo e a guardare al futuro con speranza” ha dichiarato il direttore delle risorse umane durante il suo intervento”.
A siglare il successo della giornata e il legame tra l'azienda e il tessuto associativo locale, la presidente di Aido Casale Monferrato, Anna Maria Scapol, ha consegnato a Bcube una targa di ringraziamento a nome del sodalizio.


