"Il treno delle aquile": un viaggio di accoglienza, memoria e speranza

Venerdì scorso l’equipe del progetto di Accoglienza SAI, gestito dalla Cooperativa CrescereInsieme, ha visitato la mostra allestita presso la chiesa di San Germano

SAN GERMANO (CASALE MONFERRATO

Venerdì 28 novembre, in occasione della Festa dell’Indipendenza dell’Albania, l’equipe del progetto di Accoglienza SAI, gestito dalla Cooperativa CrescereInsieme, insieme ad alcune famiglie accolte, ha visitato la mostra Il treno delle aquile, dedicata all’arrivo dei primi richiedenti asilo albanesi a Casale Monferrato nella primavera del 1991.

L’esposizione, inaugurata venerdì e rimasta aperta fino a domenica presso la Chiesa di San Germano, è frutto dell’impegno e della passione di don Martin Jetishi, realizzata in collaborazione con la comunità albanese, la Pastorale migranti e il Progetto SAI della Provincia di Alessandria.

Attraverso le immagini, la mostra racconta un capitolo significativo della storia recente della città: l’accoglienza dei primi gruppi di profughi, arrivati in un momento di grande incertezza ma accolti con solidarietà e senso di comunità.

Per operatori e ospiti, accompagnati dallo stesso don Martin, la visita è stata un’occasione intensa di memoria e riflessione.

Un momento di storia ma anche di speranza, perché gli scatti rappresentano diapositive di vita accolta e condivisa.

Speranze nate in contesti difficili, custodite tra dubbi e ombre e che, grazie allo scambio, alla vicinanza e alla fiducia ricostruita, sono riuscite a generare un bene sociale, a maturare cittadinanze nuove, capaci di ascolto e di collaborazione.

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