Il piemontese sarà riconosciuto come una lingua minoritaria d’Italia? Ieri il consiglio regionale del Piemonte ha approvato all'unanimità una proposta di legge al Parlamento (prima firmataria Angela Motta) per l'inserimento della lingua piemontese nella legge 482/99 e il suo riconoscimento come minoranza linguistica da parte dello Stato.
È questo il primo risultato della petizione ‘Piemontèis Ufisssial!’, promossa da Gioventura Piemontèisa e sostenuta da venti associazioni di tutto il Piemonte, che ha raccolto al momento 12mila firme – consegnate lo scorso 29 giugno – all'ufficio di Presidenza.
La lingua piemontese è patrimonio di oltre tre milioni di persone nella sola Regione Piemonte (dati Ires - Università di Torino 2009) ed è già riconosciuta dall’Unesco e dal Consiglio d’Europa.
Ora questa legge regionale verrà trasmessa alla Camera dei Deputati, dove sono depositati altre tre disegni di legge analoghi in attesa di discussione.
“Adesso ci si aspetta – commentano gli esponenti di Gioventura Piemonteisa – l’impegno di tutti i parlamentari eletti in Piemonte affinché queste proposte vengano discusse e approvate al più presto e la lingua piemontese possa finalmente ottenere il giusto riconoscimento che attende da quarant’anni”.
Il piemontese sarà riconosciuto come lingua?
Approvata ieri, in consiglio regionale, una proposta di legge da inviare in parlamento
TORINO - 22 July 2011


