A fine maggio, presso Via Vittime delle Foibe 12, è stato inaugurato il murale “Libera contro le ecomafie”. Il progetto è stato svolto dagli studenti e dalle studentesse dell’Istituto Leardi guidati dal professor Gennaro Belfiore.
L’evento è stato organizzato dalle referenti del presidio Melissa Pozzi e Benedetta Cerrato, in collaborazione con Legambiente in occasione di un bando promosso dalla Regione Piemonte.
Durante l’evento il professor Belfiore e gli studenti hanno illustrato le varie fasi del progetto, partendo dalla formazione sul tema antimafia in classe alla progettazione grafica insieme alla scelta della parete, individuata grazie alla collaborazione con il Comune, fino al sopralluogo tecnico e alla successiva realizzazione pittorica iniziata nel giugno 2025 e terminata nell’ottobre dello stesso anno.
“Siamo stati molto soddisfatti di questa esperienza. Il parcheggio è un posto molto trafficato e molti passanti si fermavano e ci chiedevano informazioni sul progetto. È stato bello questo tipo di contatto con il pubblico” hanno spiegato gli allievi.
È intervenuto per porgere i saluti istituzionali il sindaco Emanuele Capra: “Sono molto contento che Libera e l’Istituto Leardi abbiano unito le forze per creare questo murale che non solo abbellisce la nostra città, ma ricorda anche l’importanza della lotta contro le mafie e del rispetto dell’ambiente”.
In seguito è stato letto un passo tratto da Le città invisibili di Italo Calvino riguardante Leonia, una città in perpetua trasformazione. I cittadini di Leonia sono alla costante ricerca di novità, abbandonano ogni traccia di ciò che è stato, non tanto per desiderio di innovazione, quanto per una smania di consumo che li priva di un autentico legame con la loro storia. L’espulsione di rifiuti in Leonia esprime la necessità di liberarsi del vecchio, a tal punto che la ricchezza in questa città si misura non in base a ciò che si possiede, ma in base a ciò che si butta via. Calvino, con questo racconto, invita a riflettere sulla superficialità di una società che si nutre di apparenze e che tralascia l'importanza della memoria.
Il murale e la lettura di Calvino hanno permesso di sensibilizzare sul tema dei rifiuti, dell’inquinamento e dei traffici illeciti che alimentano le ecomafie, evidenziando anche le conseguenze che tali fenomeni hanno sul territorio.



