(Il tavolo con alcuni gadget e premi legati alla manifestazione)
Dal 1991 è stato istituito il Moleday, la giornata mondiale che commemora il concetto di mole, una delle sette unità di misura fondamentali del Sistema Internazionale e il numero dello scienziato torinese Amedeo Avogadro ad esso collegato (6,02×1023) che definisce la quantità di particelle in una mole.
Venerdì 23, in occasione dell’evento che quest’anno coincide con il 250° anniversario dalla nascita di Avogadro, l'istituto Ascanio Sobrero è diventato teatro di una nuova coinvolgente iniziativa, promossa ed organizzata con passione e dedizione dalle professoresse di Chimica Veronica Filippi e Chiara Ivaldi, che ha visto partecipare un corposo gruppo di studenti delle classi prime, i docenti del dipartimento di Chimica con la collaborazione dei docenti di Scienze.
(Alunni all'opera nelle attività in squadre)
Gli studenti dell'istituto tecnico e del liceo sono stati divisi in squadre, ognuna identificata da una figura di un famoso chimico, e tra le 8 e le 13 hanno svolto nelle aule e nei laboratori otto attività-gioco, di cui tre laboratoriali.
Dopo questa prima fase di esercizi, i piccoli chimici in camice bianco hanno svolto un kahoot e hanno tentato di indovinare un codice segreto attraverso gli indizi accumulati durante le attività precedenti.
Tutte le proposte didattiche, che hanno entusiasmato i ragazzi in una sana competizione, erano incentrate sull’applicazione della Chimica nella vita di tutti i giorni e sulla biografia e le scoperte di Avogadro.
(Il tavolo dei relatori)
Durante la mattina i ragazzi sono stati affiancati dai docenti di Chimica e, nello spirito della peereducation (educazione tra pari),anche da due studenti tutor del triennio del corso di studi in Chimica.
Alle 18:02, alla presenza dell’assessore all’Istruzione del Comune di Casale Fiorenzo Pivetta, l'aula magna si è aperta al pubblico e alle famiglie; dopo i saluti della dirigente Rossella Talice e un'introduzione sulla figura di Avogadro e sulla lunga storia dell'istituto Sobrero da parte dei docenti della scuola Luca Cavallero e Federica Borasi, sono intervenuti illustri ospiti per premiare le squadre vincitrici e i gruppi che si sono distinti per collaborazione, intuito, spirito d’iniziativa e capacità.
(Due studenti premiati della squadra Natta vincitrice - Sofia Bianchi e Alberto Savian 1E - con il professor Fabio Carniato dell'Upo)
Tra i relatori i docenti universitari di Chimica Fabio Carniato, professore associato presso il DISIT UPO e Ivana Miletto professoressa associata presso il DSF dello stesso ateneo, oltre ad un gruppo di ex allievi chimici dell’istituto Sobrero, ormai inseriti nel mercato del lavoro, che hanno ricordato con piacere il legame con la scuola in cui si sono formati.


