Correva l'anno 2006 e, in una domenica pomeriggio di ottobre, c'era una grande festa nella chiesa di Popolo per l'ingresso del nuovo parroco, don Taddeo Rapala. La comunità dei fedeli avera riservato un'accoglienza calorosa all'allora giovane sacerdote dal fisico sportivo. Erano presenti, oltre ai parrochiani di Popolo, ancbe i gruppi dell'Addolorata, di Santhià e di Borgo d'Ale, dove don Taddeo aveva prestato servizio in quegli anni.
Ora sono passati vent'anni e, domenica 4 ottobre, nella gramitissima chiesa di Casale Popolo, don Taddeo ha ripercorso con un breve intervento il suo ventennale nella comunità.
Ha ringraziato i parrocchiani che lo accolsero allora e che continuano a seguirlo con costanza e presenza, nonostante i vari incarichi parrocchiali.
Come ha ricordato con simpatia don Taddeo in questi venti anni si sono succeduti dieci governi, tre papi e cinque sindaci a Casale Monferrato, ma lui è ancora qui.
Un ringraziamento speciale va ai bambini che hanno allietato la Santa Messa con i loro canti e alle autorità presenti: il parlamentare Enzo Amich, il sindaco Emaunele Capra, a nome della giunta di Casale Monferrato, e il capogruppo Pietro Calonico, in rappresentanza del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia.
Al termine della cerimonia si è tenuto un lauto rinfresco per un momento conviviale, accompagnato dall'auspicio di lavore tutti insieme per altri vent'anni insieme a don Taddeo, ringraziato da tutti di cuore.


