Si è svolta questa mattina, lunedì 5 ottobre, la cerimonia commemorativa di San Francesco, Santo Patrono d'Italia, che quest'anno assume una rilevanza particolare in quanto si celebra l’ottocentesimo anniversario della morte del Santo.
Nell'omonima piazza, davanti al monumento, sono intervenuti, a portare il saluto delle istituzioni, il sindaco Emanuele Capra e il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Battista Filiberti.
A seguire la riflessione di monsignor Francesco Mancinelli, che ha esortato i giovani “a perseguire la strada più difficile di tutte, quella della semplicità”.
In conclusione un pensiero sulla figura di San Francesco affidato alle parole di Padre Massimo Colli Franzone e di alcuni giovani novizi cappuccini, provenienti da diverse parti di Italia e di Europa.
La cerimonia è stata accompagnata dai pensieri degli alunni della scuola primaria San Paolo (che poi hanno consegnato i loro disegni al sindaco Emanuele Capra) e dall'intrattenimento musicale a cura della scuola primaria Martiri della Libertà e dalla scuola secondaria Trevigi, che ha anche eseguito una bella versione di “Blowin' in the wind” di Bob Dylan.
Il programma proseguirà venerdì 9 ottobre alle ore 18, nel Salone del Senato della Biblioteca Civica “G. Canna”, con l’edizione speciale di “Una Storia da Attraversare”, dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi: l’incontro, curato dalla Biblioteca Civica in collaborazione con l’Associazione Arte, vedrà protagonista Bruno Ferrero, con la collaborazione di Alessandro Togneri, sul tema “I Francescani a Casale Monferrato. Una storia secolare”. L’appuntamento sarà dedicato alla ricostruzione delle principali tappe della presenza francescana a Casale, a partire dall’insediamento del 1233 e dal successivo stabilirsi, nel 1266, nell’area del cantone Lago. Saranno, inoltre, oggetto di trattazione le vicende e le grandi figure del francescanesimo casalese fino alla fondazione del convento di San Maurizio di Conzano nel 1422. Nel corso dell’incontro, Alessandro Togneri accompagnerà la narrazione con una serie di immagini dedicate alla grande letteratura francescana e alla ricostruzione dell’impianto del complesso della chiesa e del convento di San Francesco che sorgeva in cantone Lago.
A concludere il programma sarà, domenica 11 ottobre alle ore 21, presso l’Auditorium Santa Chiara, “Arbor Vitae. Da San Francesco a Ubertino da Casale”, iniziativa organizzata dalla Biblioteca Civica “G. Canna” in collaborazione con l’Associazione Arte e Storia e l’Ensemble “Gli Invaghiti”, che proporrà un percorso tra storia, letteratura e musica dedicato a San Francesco e, in particolare, a Ubertino da Casale, protagonista della prima fase della storia dell’Ordine francescano e leader della corrente degli Spirituali: la sua vita, tormentata e complessa, è ricordata anche da Dante nella “Divina Commedia” e, in epoca più recente, è tra i protagonisti de “Il nome della rosa” di Umberto Eco. Il titolo della serata richiama l’ “Arbor vitae crucifixae Jesu Christi”, opera di Ubertino pubblicata per la prima volta nel 1305 e ampiamente diffusa in Europa. La sua vicenda umana e spirituale sarà ripercorsa attraverso gli interventi storici di Antonella Perin e Luigi Mantovani, le letture di Giorgio Milani e le musiche selezionate ed eseguite dall’ensemble.
La partecipazione alle iniziative sarà libero e gratuito. Per informazioni è possibile telefonare allo 0142 444246 o scrivere a bibliote@comune.casale-monferrato.al.it .


