Si sta chiudendo in queti minuti (ore 12) la prima fase di Galleggia Non Galleggia 2026: la costruzione delle imbarcazioni. Si sono iscritte 58 barche con equipaggi molto numerosi e quindi con più partecipanti: sarà una curiosità vedere come queste barche reggeranno, nel pomeriggio, a partire dalle 14:30, la prova del fiume.
L’obiettivo sarà raggiungere il traguardo; in caso contrario, il naufragio dovrà essere il più spettacolare e divertente possibile. Fin dalla prima edizione, nel 2015, Galleggia non Galleggia non incorona vincitori: chi partecipa è già un campione. Per questo motivo, gli Amici del Po consegneranno a tutti gli equipaggi, ancora prima della discesa, omaggi legati alle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Una giuria composta da amici e sostenitori degli Amici del Po premierà le imbarcazioni e gli equipaggi che meglio sapranno interpretare lo spirito creativo, ironico e goliardico della manifestazione.
I giurati dell’edizione 2026 saranno: i veterani Brunello Vescovi, Roberta Nosengo, Marco Francia, Il Collegio Dementi, Emiliano Cavalli; con loro le new entry Niccolò Martinoni, Giuseppe Spagnolo, Patrizio Rocchetta e Francesca Viale Marchino.
Nel corso degli anni Galleggia non Galleggia è cresciuto mantenendo sempre altissima l’attenzione alla sicurezza, grazie alla collaborazione con la Croce Rossa – Comitato di Casale Monferrato – e alla presenza degli operatori SMTS e OPSA, impegnati sia a terra sia in acqua. Grande attenzione sarà riservata anche all’ambiente, attraverso la raccolta differenziata di tutti i materiali utilizzati, comprese le imbarcazioni che non riusciranno a concludere la navigazione. L’evento conferma inoltre il proprio impegno verso l’inclusione: la radio ufficiale della manifestazione sarà Radio in Fiore, progetto sociale che dà voce a chi troppo spesso non viene ascoltato. Per tutta la giornata sarà inoltre attiva un’area food & beverage, a disposizione di partecipanti e pubblico.
Gli Amici del Po ringraziano tutte le aziende, le attività commerciali e gli enti che, attraverso beni, servizi o donazioni, hanno contribuito anche quest’anno alla realizzazione della manifestazione. Senza il loro sostegno, una festa capace di richiamare ogni anno migliaia di persone non sarebbe possibile.



