"Energia per l'autismo"

Un progetto promosso su scala provinciale da For.Al, in collaborazione con I Care Family onlus, Angsa e il sostegno di Acos e Amag, Amv S.p.A. ed Energica srl

CASALE MONFERRATO

“Energia per l’autismo” è il nome del progetto promosso su scala provinciale fortemente voluto da For.Al, in collaborazione con I Care Family onlus, Angsa Aps Onlus (Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo) e Angsa Casale, al quale hanno aderito, sostenendolo e garantendo completa copertura finanziaria, con un intervento complessivo di quattromila euro, i gruppi Acos e Amag, Amv S.p.A. ed Energica srl, presentato nella sede alessandrina di For.Al.

“È da tre anni che For.Al si occupa di problematiche legate all’autismo, sempre più presente fra i giovani” ha commentato Alessandro Traverso, presidente For.Al ringraziando le aziende che hanno sostenuto il progetto che garantirà una “formazione d’eccellenza”.

“Dal 1999 ad oggi – ha aggiunto Veronica Porro, direttore generale del For.Al – il consorzio ha promosso e gestito corsi per giovani con disabilità, con numeri importanti, come 27mila ore di lezione frequentati in questo ventennio da circa 430 ragazzi”. Il direttore generale ha inoltre indirizzato un plauso alle quattro municipalizzate che hanno aderito senza esitazione, e in tempi rapidi, al progetto, mostrando grande sensibilità.

“Abbiamo affrontato un momento difficile – ha aggiunto il direttore amministrativo di For.Al, Patrizia Melanti – soprattutto per le categorie deboli: in particolare questo ambito è risultato un po’ penalizzato: pensando all’energia necessaria per ripartire, ho ideato questo progetto”.

“Energia per l’autismo” si pone l’obiettivo di promuovere, a partire da settembre e in modalità on-line secondo le disposizioni Covid, una formazione d’eccellenza a livello provinciale, attraverso quattro incontri di quattro ore cadauno (riconosciuta su piattaforma ‘Sofia’, darà credito formativo ai docenti),per circa cento insegnanti di ogni ordine e grado, che lavorano quotidianamente con ragazzi affetti dalla sindrome autistica. In questi giorni saranno comunicate le modalità di partecipazione.

 

“L’iniziativa è più che lodevole e importante – ha dichiarato il presidente di Amv SpA, Marcello Omodeo, presidente di Amv S.p.A. - e spero che abbia sia un buon risultato sia un seguito”.

“La nostra società privilegia i progetti con una ricaduta sociale, e questo progetto ha tutte le carte in regola - Paolo Secco,presidentedi Energica srl – e un secondo aspetto che mi è piaciuto molto è stato quello di fare rete tra di noi, andando oltre le barriere territorio”.

Renza Marinone, presidente di ‘I Care Family’, ha spiegato: “Il parto di questo progetto non è stato facile, perché l’autismo è un tema estremamente sottile: non si può sbagliare nella scelta degli esperti. La collaborazione con l’istituto Sobrero è stata fondamentale perché ci ha permesso di accedere alla piattaforma Sofia: quello che partirà a settembre sarà l’ultimo step del percorso nell’ambito del grande progetto ‘Figli di Aleramo, scuola di vita e di lavoro’, la chiusura di un ciclo e un ulteriore approfondimento per coloro che non hanno potuto accedere precedentemente”

“Non posso che ringraziare le municipalizzate che sostengono questo progetto e gli organizzatori – ha aggiunto Cristina Tartara, presidente di Angsa Casale – mi è piaciuto molto anche il titolo del progetto, perché mette insieme la connotazione delle aziende sostenitrici e l’energia positiva sprigionata dalla formazione”.

È intervenuto anche Renato Peola, dell’associazione ‘Il sole dentro’, che ha concluso sottolineando come questi corsi siano la “vera medicina” verso l’autismo

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