Dal mondo dell’arte alla testimonianza di Carlo Acutis: le uscite didattiche del Leardi

La visita alla mostra dedicata a Carlo Carrà ed Enzo Cacciola a Quargnento e all'esposizione dedicata al giovane santo

CASALE MONFERRATO - QUARGNENTO - 

L’arte come occasione di conoscenza e la cultura come strumento per comprendere meglio la realtà e le persone. Sono questi alcuni dei fili conduttori delle recenti visite d’istruzione che hanno coinvolto diverse classi dell’IIS Leardi di Casale Monferrato, protagoniste di due esperienze dedicate ad argomenti differenti, ma accomunate dal valore formativo dell’incontro diretto con il patrimonio culturale.

Il 22 ottobre le classi 1^A e 2^A del Liceo Artistico Morbelli si sono recate a Quargnento per visitare la mostra dedicata a Carlo Carrà ed Enzo Cacciola, due artisti che rappresentano momenti e linguaggi differenti della ricerca artistica. 

Ad accompagnare gli studenti nel percorso espositivo è stato il sindaco di Quargnento, Luigi Benzi, che ricopre anche la carica di presidente della Provincia di Alessandria e che ha guidato personalmente la visita, offrendo ai ragazzi l’opportunità di approfondire la conoscenza delle opere e del contesto culturale in cui si inseriscono.

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione preziosa soprattutto per gli studenti del Liceo Artistico, chiamati a confrontarsi direttamente con le espressioni della creatività e con le diverse modalità attraverso cui gli artisti interpretano e rappresentano il mondo.

A seguire le classi erano i professori Ilenio Celoria, Gennaro Belfiore, Alberto Olmo, Concetta Scognamiglio, Biagio Tassone, Claudia Comerci e Simona Gennuso.

Di carattere differente, ma altrettanto significativa sul piano educativo, è stata la visita alla mostra “Carlo Acutis, una semplicità straordinaria”, allestita nel chiostro della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria a Casale Monferrato. A partecipare sono state la classe 2^AFM e le classi 3^, 4^ e 5^ CAT, accompagnate dalle professoresse Livia Novelli e Melania Guerrisi.

Attraverso pannelli biografici e tematici, l’esposizione ripercorre la vita di Carlo Acutis, il giovane nato nel 1991 e morto nel 2006, proclamato santo nel 2025, proponendo ai visitatori un itinerario che intreccia vicende personali, fede, amicizia, carità e attenzione verso gli altri. La mostra ha offerto ai ragazzi spunti di riflessione su temi particolarmente vicini al mondo dei giovani: il significato dell’amicizia, la solidarietà, la ricerca della felicità e la possibilità di mettere le proprie capacità al servizio degli altri.

«La scuola non è soltanto il luogo in cui si acquisiscono conoscenze e competenze, ma anche uno spazio in cui si impara a osservare la realtà con curiosità, a confrontarsi con linguaggi e punti di vista differenti e a sviluppare sensibilità e consapevolezza. Le visite d’istruzione permettono ai nostri studenti di vivere esperienze che arricchiscono il percorso scolastico, mettendo in relazione ciò che si apprende in aula con il patrimonio artistico, culturale e umano del territorio», sottolinea la dirigente scolastica Nicoletta Berrone.

Ricerca in corso...