Confermata la Bandiera Arancione di Ozzano Monferrato

Mauro Monzeglio, consigliere comunale con delega al turismo: “Siamo molto orgogliosi per il risultato ottenuto, un riconoscimento che premia gli sforzi compiuti dall'amministrazione"

OZZANO MONFERRATO

Mercoledì 14 Luglio, nell'ambito dell'evento nazionale di assegnazione delle bandiere Arancioni Touring per il triennio 2021-2023, il Comune di Ozzano Monferrato, con grande soddisfazione dell'amministrazione comunale e degli operatori turistici locali, ha ottenuto la conferma dell'ambito riconoscimento di qualità turistico-ambientale del Touring Club Italiano.

La conferma della bandiera arancione, ottenuta per la prima volta dal comune di Ozzano nel 2017 è un importante traguardo che se da un lato riconosce la qualità del lavoro svolto nell'ambito dell'accoglienza turistica, dall'altro, attraverso il piano di miglioramento, impegna tutti ad un lavoro costante di ulteriore miglioramento e perfezionamento.

La Bandiera Arancione è un marchio di qualità turistico ambientale con cui il Touring Club Italiano individua e seleziona piccoli centri dell'entroterra nazionale, dove la qualità dell'accoglienza, la sostenibilità ambientale e la tutela e fruibilità del patrimonio artistico e culturale si uniscono per regalare ai turisti un esperienza di viaggio autentica.

Il Marchio identifica oggi circa 250 comuni su tutto il territorio nazionale, che hanno superato standard qualitativi piuttosto stringenti (meno del 9 % delle richieste superano i requisiti minimi per l'ottenimento dell'ambito marchio).

In merito all'importante risultato ottenuto, Mauro Monzeglio, consigliere comunale con delega al turismo dice: “Siamo molto orgogliosi per il risultato ottenuto, un riconoscimento che premia gli sforzi compiuti nel settore dall'amministrazione e da tutti i volontari dell'ufficio del turismo ma anche quelli delle associazioni locali, in primis OperO, che da sempre svolge un costante lavoro di promozione del ricchissimo patrimonio di archeologia industriale”.

“Non voglio poi dimenticare il lavoro delle aziende e delle attività operanti nel settore ricettivo ed enogastronomico che hanno saputo aggiornare la loro offerta adeguandola, anche in questi tempi difficili e mantenedola al passso con le richieste del pubblico”.

“Un sentito ringraziamento va anche ai tanti Ozzanesi che, nel loro piccolo, si sono adoperati per abbelire le loro abitazioni, per mantenere il decoro del borgo e in alcuni casi anche per aprire al pubblico siti privati di rilevo artistico- architettonico in occasione delle visite guidate che regolarmente si organizzano“.

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