Chi fa un uso assiduo delle sigarette è sicuramente consapevole del cattivo odore che esse producono e della sgradevole sensazione che possono lasciare sulla pelle, sui capelli e sugli abiti oltre a tutte le componenti degli ambienti chiusi in cui si è soliti fumare, come i divani e le tende. Liberarsi del cattivo odore prodotto dal tabacco è difficile ma non impossibile, ecco perché in questo breve articolo scopriremo alcuni trucchi per liberarsi del cattivo odore della sigaretta.
Come liberarsi del cattivo odore prodotto dal fumo
Il primo consiglio è ovviamente quello più radicale ed efficace: smettere di fumare e abbandonare del tutto il vizio del tabagismo. È chiaro che si tratta comunque di un processo complicato e da affrontare con la dovuta pianificazione; tuttavia, se il cattivo odore della sigaretta comincia a diventare un problema di disagio sociale, forse varrebbe la pena fare un tentativo, anche per gli altri effetti collaterali prodotti dal fumo in generale.
Se non si riesce ad abbandonare l’abitudine della sigaretta, si può valutare di sostituirla ad esempio con una sigaretta elettronica, soluzione ideale per chi non riesce a liberarsi dalla dipendenza da nicotina ma vuole evitare il cattivo odore tipico degli agenti contenuti dalla sigaretta (come tabacco e catrame). Ad oggi è molto semplice trovare diversi tipi di liquidi aromatizzati per e-cig anche online, grazie ad alcuni e-commerce specializzati come blu, ad esempio, che offre la possibilità di scegliere tra diverse essenze e vari aromi per chi vuole eliminare il cattivo odore della sigaretta ma non riesce a rinunciare completamente alla nicotina.
Il terzo suggerimento riguarda l’utilizzo di una serie di prodotti naturali utili per rimuovere gli odori più persistenti. Si fa riferimento ai classici rimedi della nonna, come il lavaggio con aceto bianco e succo di limone, oltre al bicarbonato. Si parla di elementi naturali che riescono ad assorbire il cattivo odore prodotto dalle sigarette e che non si limitano a coprirlo, come invece fanno i comuni spray deodoranti del supermercato. Per la rimozione dell’odore dai vestiti senza doverli necessariamente lavare, si possono utilizzare alcune sostanze naturali come la lavanda, oppure ricorrere ad altri rimedi veloci come ad esempio la sola asciugatura in lavatrice, senza risciacquo.
Il quarto consiglio è quello di far aerare bene gli ambienti dopo aver fumato in una stanza qualsiasi della casa. Il ricambio d’aria è infatti necessario per far uscire la puzza di fumo, e per evitare che possa attaccarsi ovunque, dai divani ai tendaggi. Questa operazione può essere supportata dall’utilizzo di uno o più ventilatori, che aiuteranno a creare la corrente necessaria per disfarsi del cattivo odore prodotto dalle sigarette.
Anche il vapore può diventare un prezioso alleato per rimuovere l’odore del fumo dagli ambienti domestici. Le vaporelle, infatti, producono un getto così caldo da riuscire a gli elementi responsabili dei cattivi odori. Si può dunque usare un pulitore a vapore per igienizzare la moquette, le tende, i rivestimenti dei divani e molto altro ancora. Com’è ovvio che sia, il vapore uccide anche i germi e gli allergeni; pertanto, consente di ottenere una totale igienizzazione delle superfici.
Un altro elettrodomestico molto efficace contro gli odori persistenti del fumo è il purificatore d’aria. Anche in questo caso il vantaggio è duplice: da un lato si elimina la puzza prodotta dalle sigarette, e dall’altro si ottiene un’igiene in casa superiore alla norma. Questo per via del fatto che il purificatore è in grado di filtrare l’aria, trattenendo particelle come quelle responsabili del cattivo odore, insieme ai batteri.


