Per l’edizione 2026 del suo calendario, Anffas volge lo sguardo a un capitolo spesso evocato ma raramente approfondito della storia cittadina: le caserme di Casale Monferrato, luoghi che per oltre un secolo hanno scandito la vita quotidiana di generazioni di casalesi: un percorso ricco di memoria, aneddoti, immagini d’epoca, divise, mappe, fotografie di gruppi e reparti, episodi dimenticati e piccoli frammenti di vita, che restituiscono il senso di comunità di un’epoca in cui il rapporto con le caserme era una parte concreta della quotidianità.
I dodici mesi del calendario si trasformano in altrettante tappe di un itinerario che attraversa epoche diverse: dalla prima struttura del Castello del 1590 all’organizzazione dell’esercito a fine Ottocento; dalla vita quotidiana nelle caserme alle trasformazioni urbanistiche che queste hanno determinato; fino agli anni del dopoguerra, quando Casale divenne crocevia di personaggi famosi che svolsero in città il proprio CAR, il Centro Addestramento Reclute.
Il calendario 2026 rappresenta un traguardo speciale: è infatti il trentesimo numero della storica linea editoriale “Casà d’na vota”, nata per conservare e diffondere la memoria visiva e popolare del territorio casalese, per non dimenticare proverbi e saggezza popolare dialettale.
Stampato con il contributo del CSVAA, Centro Servizi per il Volontariato di Alessandria e Asti, è ideato e curato da Mario Cravino e Dionigi Roggero: il progetto ha contribuito nel tempo a costruire un vero e proprio archivio diffuso della storia cittadina. La grafica e l’impaginazionedi Andrea Girino conferiscono anche a questa edizione una veste elegante e riconoscibile, capace di valorizzare le immagini e i contenuti storici.
Come sempre, il calendario Anffas non è soltanto un oggetto da collezione o una pubblicazione culturale: è anche un gesto di sostegno concreto alle attività dell’associazione Anffas. Acquistarlo significa contribuire alle iniziative rivolte alle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, in un equilibrio virtuoso tra valorizzazione della memoria locale e impegno sociale. Il calendario è disponibile presso la sede Anffas e in tutte le edicole cittadine con una offerta minima di 5 euro.


