Bobst Italia: "Pronti ad assumere immediatamente trenta lavoratori ex Cerutti a tempo indeterminato"

L'ad Davide Garavaglia: "Questo risultato contribuirà all'evoluzione della nostra azienda e del territorio casalese in campo industriale"

SAN GIORGIO MONFERRATO

Bobst Italia, azienda costruttrice di macchine per la stampa e la trasformazione di imballaggi, ha diffuso nel pomeriggio di oggi, giovedì 15 luglio, un comunicato stampa che ufficializza l'acquisizione del lotto unico dei beni relativi al fallimento delle società "Officine Meccaniche Giovanni Cerutti S.p.a." e "Cerutti Packaging Equipment S.p.a." per un prezzo complessivo pari a 7 milioni di euro.

L'aggiudicazione fa seguito all'annuncio, risalente allo scorso 5 maggio, in cui l'azienda comunicava l'intenzione di acquisire i beni rimanenti della storica azienda di Casale Monferrato, costruttrice di macchine da stampa per l'editoria e l'imballaggio.

Tale decisione è in linea con l'obiettivo strategico della Bobst di creare un’impresa caratterizzata da sostenibilità economica e sociale e, in quanto tale, in grado di creare valore nel lungo periodo, a vantaggio di tutti gli interlocutori aziendali, del territorio e delle generazioni future.

Con l'occasione Bobst Italia ribadisce la sua intenzione, già espressa tramite gli accordi siglati dalle rappresentanze sindacali dei lavoratori delle aziende fallite, di voler procedere immediatamente all'assunzione di 30 lavoratori a tempo indeterminato, oltre che rendersi disponibile a stipulare contratti d'appalto con la costituenda cooperativa di ex-lavoratori delle aziende fallite.

Davide Garavaglia, Amministratore Delegato della Bobst Italia S.p.a. per la sede di San Giorgio e Responsabile delle linee di prodotto Gravure, Laminating, Coating e Vacuum per il Gruppo Bobst, ha dichiarato: "Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto oggi, che contribuirà all'evoluzione della nostra azienda e del territorio casalese in campo industriale. Grazie all'acquisizione del marchio storico Cerutti, alla nostra forza industriale ed alla nostra capacità di innovazione rafforzeremo la posizione di leadership della tecnologia di stampa italiana nel mondo”.

“Vorrei inoltre ricordare - ha aggiunto Garavaglia - che che la Bobst Italia è un'azienda fatta di oltre 440 dipendenti italiani, per la maggior parte residenti a Casale Monferrato o comuni limitrofi, che grazie agli ingenti investimenti del nostro azionista ha già conquistato una posizione di primaria importanza nel settore a livello mondiale".

Bobst Italia esprime infine la volontà di giungere alla conclusione di questa acquisizione nel più breve tempo possibile, in modo da salvaguardare l'integrità del territorio, con la massima attenzione alle esigenze dei lavoratori e delle loro famiglie.

A PROPOSITO DI BOBST

(nota dell'azienda)

“Siamo uno dei principali fornitori a livello mondiale di macchinari e servizi destinati al trattamento dei substrati, alla stampa e alla trasformazione per le industrie produttrici di etichette, imballaggi flessibili, scatole pieghevoli e cartone ondulato.Fondata nel 1890 da Joseph Bobst a Losanna (Svizzera),BOBST è presente in oltre 50 paesi, possiede 19 stabilimenti produttivi in 11 paesi e impiega oltre 5 600 persone in tutto il mondo. Il fatturato consolidato al 31 dicembre 2020 si è attestato a CHF 1,372 miliardi. La sede di San Giorgio Monferrato di Bobst Italia produce macchine per la stampa e la trasformazione di imballaggio flessibile dal 1960, anno in cui fu fondata come Rotomec S.p.A. Nel 1987 passò al gruppo finlandese Valmet Converting, a sua volta acquisito da BOBST nel 2004. L’acquisizione rientrava nella strategia dell'azienda svizzera costruttrice di macchine per imballaggio in cartone teso e ondulato, volta a diversificare ed estendere in modo significativo l’attività nel settore dell’imballaggio flessibile. Poco dopo, il sito è diventato il Centro di eccellenza del Gruppo per le tecnologie di stampa rotocalco, accoppiamento e spalmatura”.

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