Pgs Ardor, quattro chiacchiere con Roberto Leporati

Il coach fa un bilancio della stagione appena conclusa e parla di quella che sta per cominciare

CASALE MONFERRATO

Vogliamo scambiare quattro chiacchiere con il coach della Pgs Ardor Roberto Leporati.

Come è stata la tua estate pallavolistica?

“Come consuetudine oramai da dodici anni in giro per l’Italia con il Jamcamp, al servizio dei giovani che voglio vivere esperienze pallavolistiche importanti al fianco di tecnici e atleti di alto livello; e con soddisfazione devo dire che la truppa ardorina quest’anno è stata veramente numerosa nella tappa di Massa, senza dimenticare le giornate del Volley Camp Ardor di Ticineto”

Che cosa rimane della stagione passata?

“È stata sicuramente una stagione lunga, impegnativa e molto logorante direi, abbiamo iniziato a settembre con il 14 Teen di Occimiano finendo al 16 giugno con le finali nazionali U12 CSI, con in mezzo campionati in u12 u13 u14 Fipav e Csi tornei per le diverse categorie per un totale personale di 114 panchine in totale. I risultati sono stati buoni e la crescita dei singoli e delle squadre è stata esponenziale (nei singoli Alice Barucco con la selezione Tst è l’esempio più importante) ogni categoria ha finito in crescendo, u12 quinta assoluta come l’u13 e nono posto per l’u14 (tutte nei campionati interprovinciali). Forse potevamo fare qualcosa in più? Forse si nello sport non ci si accontenta, ma sono convinto che tutte abbiano dato il massimo e per qualcuna di loro c’è anche stata la possibilità di mettersi in mostra agli occhi di società molto quotate nell’universo del volley giovanile”.

Che cosa ti aspetti nella stagione 2019-2020?

“Beh, sicuramente ancora tantissime gare e ben tre campionati da seguire, il progetto Ardor mette in campo le categorie u13 u14 e u16, tre campionati molto complessi da affrontare che metteranno a dura prova tutti noi. Spero che i risultati continuino ad arrivare il materiale umano è buono, dobbiamo solo creare i presupposti per crescere ulteriormente; all’inizio sarà dura per tutti anche perché il salto di categoria si farà sentire ma non dobbiamo abbatterci e dobbiamo andare avanti tutti compatti”.

Perché l’Ardor...

“E' la mia casa, ho iniziato 38 anni fa proprio con l’Ardor, sono cresciuto ho avuto modo di andare in giro a fare esperienza a ogni livello, dalla serie A1 di Pavia, ai campionati regionali con Vercelli, Occimiano, Casale alle giovanili di diverse società e adesso da cinque anni sono tornato, e oggi penso che l’Ardor sia casa mia e dove si sta meglio che a casa propria!!!!….di sicuro tante cose sono cambiate dall’ottobre 1980 quando per la prima volta entrai nella palestra del 'Sacro Cuore', l’unica cosa che non è cambiata è la voglia di lavorare al servizio dei giovani per insegnare questo bellissimo sport , ho anche scoperto la bellezza di portare la pallavolo all’interno delle scuole con progetti mirati per le scuole primarie 'Bistolfi' e 'XXV Aprile' e superiori come il liceo sportivo 'Sobrero' e il 'Luparia'”.

Riassumendo possiamo dire?

“Possiamo dire a tutti quelli che hanno piacere di giocare a pallavolo che casa Ardor è aperta a tutti e che ci sarà sempre un coach ad aspettarvi per iniziare a giocare, noi mettiamo esperienza e competenza voi l’entusiasmo e la voglia, penso sia la miscela”.

Come potete vedere la voglia e l’entusiasmo non mancano e anche coach Roberto Leporati vi dà appuntamento in palestra per vivere con la grande famiglia Ardor questa nuova stagione.

 

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