Lan Service Zheroquadro oltre la crisi nel segno della continuità

Poste le basi per il futuro: trovato un accordo per proseguire l'attività nella massima tranquillità

CASALE MONFERRATO

Anche Lan Service-Zheroquadro sta affrontando un periodo difficile, tutta con l'attività sospesa fino a tempo indeterminato – qualche spiraglio si intravede verso fine giugno o inizio luglio. Prima che il coronavirus facesse calare velocemente il sipario sulle corse, le prime e ultime fotografie della stagione sono la fuga di 90 km di Gabriel Parola alla Firenze Empoli la top ten sfiorata da Stefano Frigerio a Fucecchio (Fi),nel GP La Torre (nella foto di Valerio Pagni, in primo piano Frigerio seguito dal compagno Tommaso Rosa).

Lan Service-Zheroquadro quest'anno era attesa da molti appuntamenti internazionali, segno di quanto il team sia cresciuto di importanza e considerazione nel panorama dilettantistico italiano: alcuni verranno recuperati, per altri ancora non si sa nulla. Inutile nascondere che la vetrina principe è rappresentata dall'invito a partecipare al Giro d'Italia Under23, che porterà Casale Monferrato ad essere rappresentata dopo moltissimi anni nel ciclismo che conta davvero.

La stagione contratta che si preannuncia all'orizzonte creerà difficoltà anche nella scelta dei corridori per il prossimo anno. Ci si dovrà giocoforza orientare guardando tra i giovani promettenti dello scorso anno e del finale di stagione.

Si preannuncia per molte squadre un futuro incerto, poiché anche gli sponsor più appassionati e legati al ciclismo saranno intenti a leccarsi le ferite inferte dalla pandemia, dopo un lungo periodo di inattività. C'è il concreto rischio che molti team fatichino a terminare la stagione in corso e a ripartire il prossimo anno.

Fortunatamente, il team Zheroquadro ha posto le basi per il presente e il futuro nel recente incontro tra il team manager casalese Gianni Pederzolli e il CEO di LAN Service Andrea Guerrera: è stato infatti trovato un accordo per continuare l'attività nella massima tranquillità. Un ulteriore segno di come la realtà territoriale stia a cuore all'azienda di Casale che opera nel campo informatico e che dà il nome al team ormai da diversi anni. A breve, seguiranno gli incontri decisivi con gli altri sponsor, anche se dai primi contatti tra lo staff di Zheroquadro trapela un cauto ottimismo.

Sicuramente, i più penalizzati dalla pandemia sono gli atleti, che non possono raccogliere i frutti del duro lavoro di preparazione svolto in inverno. Attualmente, i ragazzi si allenano sui rulli e – grazie ad un software di simulazione – disputano gare virtuali a tappe con tanto di classifica aggiornata dai direttori sportivi.

Un modo per incentivare gli allenamenti dei ragazzi. Oggi per fortuna esistono diverse piattaforme di ciclismo virtuale che simulano percorsi, dove gli avatar possono essere i tuoi stessi compagni o avversari che colgono l'occasione per sfidarti virtualmente su internet. Una soluzione anche per molti amatori che, da soli in casa, potrebbero perdere motivazione nell'allenarsi.

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