'Io corro per Pica': vincono Michele Fracassi e Martina Amerio

Alla partenza della corsa dedicata alla memoria di Pier Carlo Busto anche Romana Blasotti Pavesi, la 'Romana', donna simbolo della lotta all'amianto

CASALE MONFERRATO

Michele Fracassi e Martina Amerio sono i vincitori della corsa podistica 'Io corro per Pica', dedicata a Pier Carlo Busto, appassionato corridore e vittima dell'amianto, scomparso nel 1988 a soli 33 anni, senza aver mai lavorato all'Eternit. Una gara giunta alla terza edizione, che per la prima volta si disputa non più ad inizio autunno, ma durante la Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto.

Alla partenza una presenza d'eccezione: Romana Blasotti Pavesi, per tutti la 'Romana', la donna simbolo della lotta all'amianto e all'Eternit, in una delle sue ormai (purtroppo) rare apparizioni pubbliche. La 'Romana', apparsa in splendida forma, ha retto lo striscione 'Un mondo senza amianto', insiema ad alcuni giovani e alcuni esponenti Afeva per poi assistere alla partenza della gara.

I primi corridori sono arrivati in poco più di un quarto d'ora, di seguito la classifica. I proventi della gara, organizzata da Afeva e Avis, saranno devoluti alla missione di padre Bernardino Zanella, sacerdote ed ex operaio presso l'Eternit.

LA CLASSIFICA

UOMINI

1. Michele Fracassi – Atletica Santhià – 15'51''

2. Gian Luca Chiesa – Biocorrendo – 16'39''

3. Giuseppe Dandrea – Brancaleone – 16'50''

4. Andrea Sgoifo

5. Edoardo Momo

DONNE

1. Martina Amerio

2. Sara Montiglio

3. Valeria Forgia

4. Luisa Dora

5. Milena Tiengo

GRUPPI

1. Biocorrendo

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