Esami di karate 'in sicurezza' per la Yudanshakai Casale

Sabato 27 giugno, grazie alla disponibilità della società casalese Centro Nuoto Casale

CASALE MONFERRATO

Sabato 27 giugno, grazie alla disponibilità della società casalese Centro Nuoto Casale, che ha messo a disposizione i propri ampi spazi all’aperto, il maestro Polello ha potuto mantenere la promessa fatta ai propri allievi all’insorgere dell’emergenza Covid 19, quella di non interrompere mai le lezioni e gli allenamenti e concludere con i tradizionali esami di fine anno.

Lezioni in streaming per tutta la durata del lock-down, con orari e gruppi delle “normali” lezioni in palestra, per bambini, ragazzi, agonisti e master, sempre alla ricerca di nuove motivazioni e spunti per lo studio del karate adattato a questa emergenza. Dal 28 maggio quando è stato possibile praticare all’aperto ci si è trasferiti negli spazi verdi esterni al Centro Nuoto con tutte le precauzioni previste, distanza garantita non di due ma di ben quattro metri tra i praticanti, nessun contatto, maestro con mascherina e igienizzante a portata di mano, allievi e genitori dei più piccoli molto responsabili e attenti al rispetto in eccesso di tutte le normative vigenti, e così siamo arrivati al fatidico 27 giugno con i tanto attesi e temuti esami di cintura.

Il metodo dell’esame è stato pensato e condiviso con i propri allievi più “grandi” alcuni dei quali già esperti in sicurezza per motivi di lavoro, e così dopo un allenamento per le cinture nere diretto dai responsabili della squadra agonistica Lele Berrone e Chiara Polello, le cinture nere si sono trasformate in tutors, e hanno preparato all’esame due allievi a testa, assistendo poi al loro esame e collaborando con i sette esaminatori tra le cinture nere con i grado di quarto e quinto dan della Yudanshakai.

Grazie a questa formula ed evitando la parte di esame dedicata al kumite (combattimento) si sono potute rispettare le regole pur garantendo una giusta valutazione per la preparazione di ciascuno, premiando la costanza e la capacità di adattamento di ogni candidato.

Tutti promossi, alcuni con ottime valutazione, ma quello che più conta è avere vinto sul “virus” adattando la strategia al momento contingente, tutti insieme senza distinzione di età o grado dimostrando di essere un gruppo forte e coeso.

Al termine della mattinata c’è stata la consegna speciale da parte del maestro Valerio Polello di un diploma e una cintura alla figlia Chiara per i suoi trent’anni di Karate, cerimonia che sarebbe dovuta avvenire il 12 marzo ma che non ha perso per questo la sua carica di significati ed emozioni.

Di seguito i nominativi dei promossi al nuovo grado, con l’augurio che alla riapertura dei corsi a settembre le cose si siano normalizzate.

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