Calcio Camminato: 1-1 nel derby fra Casale e Pro Vercelli

Un buon pareggio nella tensostruttura del PalaFerraris per la squadra nerostellata, attesa la settimana prossima del Novara

CASALE MONFERRATO

(La foto del team Angelo Mello Casale che ha affrontato la Pro Vercelli)

Nerostellati contro Bianche Casacche: anche trattandosi di Walking Football tra contendenti over 50 è sempre una sfida dal fascino antico e quella andata in scena nella tensostruttura del PalaFerraris non ha tradito le attese, un derby vero, nel senso più nobile del termine, disputato tra due compagini che non si sono risparmiate per superarsi, in un clima di estremo fair play e cavalleria,1-1 il risultato finale in quello che si può definire un ottimo spot per pubblicizzare questa nuova versione del gioco del calcio.

Parte bene la ProVercelli, guidata da Franco Balocco, ancora oggi un vero signore fuori e dentro il campo, squadra più rodata e ben impostata ma, quando sembra ad un passo dal vantaggio, subisce il gol del Casale, squadra ancora alla ricerca di un'identità, alla seconda uscita, ma il gruppo che si va formando sembra promettere bene sotto tutti i punti di vista, le buone squadre cominciano dall'unione dello spogliatoio e di questo Massimo Vetri ne è il primo esempio.

Il gol del vantaggio porta la firma di Massimo Linarello vero trascinatore in campo, un esempio di tecnica e determinazione, ben supportato da Coduti sempre più calato nel nuovo gioco e molto preciso al tiro anche dalla distanza.

Come succede anche nel calcio vero, proprio, quando i nerostellati sembrano controllare la partita anche con buoni fraseggi arriva il penalty per una distrazione difensiva che permette a Ferraris di pareggiare.

A questo punto salgono in cattedra i due portieri,Gambino per i padroni di casa e Sarasso per gli ospiti, autori di alcune parate formidabili che hanno reso vani i tentativi degli avversari, mantenendo cosi il risultato bloccato sulla parità.

Sono scesi in campo per la squadra casalese anche Atzemi e Giglione sempre positivi nel lavoro sporco di contenimento, Sarzano, che tornava ad indossare la maglia nerostellata a distanza di tanti anni e lasciava presagire la possibilità di lasciare il segno anche nella nuova disciplina come Fassone, rapidissimo ed efficace negli inserimenti.

Bravo molto bravo nel finale a tenere unito il reparto arretrato Opezzo evitando così la beffa che poteva vanificare la buona prestazione quando, un po' per stanchezza un po' per frenesia, i nerostellati commettevano un secondo fallo di invasione dell'area che nel "camminato" viene sanzionato col penalty questa volta non sfruttato dagli ospiti.

Ultimo spunto della gara la conclusione di Barone che per poco non regalava la vittoria ai padroni di casa, costringendo Sarasso all'ennesimo miracolo.

Prossimo appuntamento giovedi 31 nella tana dei campioni d'Italia del Novara dove potrebbero fare il loro esordio stagionale altre due pedine importanti del team: Corona e Deambrogio.

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