Le Tre Rose; Raffaele Contemi premiato a Roma

Il club rugbystico ricorda inoltre lo storico dirigente Roberto Morbelli, scomparso una settimana fa

CASALE MONFERRATO

Un gran bel fine/inizio settimana per Le Tre Rose: il lunedì, ritiro premio Con 'Emiliano Mondonico' a Roma del tecnico Raffaele Contemi: ricordiamo che si tratta del terzo premio Coni nell’ambito del progetto 'Fratelli di Sport dalla fondazione della squadra multietnica ed il giorno prima, la domenica, vittoria a tavolino con il Cogoleto, in quanto non si presentava per mancanza di alcuni giocatori, che vale 5 punti e la scalata nella classifica.

Questa domenica il campionato è fermo, si ritorna in campo domenica, 15 dicembre, al Ronzone, contro il Cuspo.

Ciliegina sulla torta, il bell’articolo a tutto pagina su Tuttosport di martedì 3 dicembre, che ricorda l’importante premio a Raffaele Contemi e l’importante apporto dato alla squadra dal Nazionale, Maxime Mbandà.

LE TRE ROSE RICORDANO ROBERTO MORBELLI

Triste fine settimana per Le Tre Rose Rugby, funestato dalla dipartita da uno dei nostri dirigenti storici, Roberto Morbelli: è stato grazie a lui, buon conoscitore di lingue, che è stato possibile tesserare i primi tre migranti nella stagione 2014/2015, nonché i fratelli Alexandresku, provenienti dalla Romania, in quanto era lui che provvedeva a richiedere alle Federazioni di Rugby africane e del resto del mondo, il nulla osta per far giocare i ragazzi che si presentavano al campo di nascita non italiana.

Era lui che tesserava gli under 14 anche quindici minuti prima della partita ed è con lui che tolse la neve rimasta al campo, nel 2012, per poter permettere lo svolgimento della partita con l’Amatori Genova ed è sempre con la sua collaborazione (ed, in quanto caso, di suo figlio, Marco, giocatore delle Tr ROse) che si predispose il campo di Ticineto, il venerdì pomeriggio, per l’ultima del campionato 2011/2012.

Fu lui che provò a tesserare i ragazzi “migranti”, alla presentazione della squadra multietnica, scrivendo nuovamente alla Federazioni Rugby africane, ma nessuna di quelle Federazioni rispose più ed arrivarono in soccorso le deroghe presidenziali della F.I.R.. e tanto altro ancora per il buon funzionamento della squadra

Al termine di quella stagione, la prima per la squadra multietnica, – luglio 201 –, abbandonò l’incarico, ma fu sempre vicino alla squadra: “Grazie Roberto da tutta Le Tre Rose!”

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