Casale Calcio, preoccupazioni sul futuro del club

Ieri una giornata carica di tensione nell'ambiente nerostellato

CASALE MONFERRATO

A pochi giorni dall’attesissimo derby di Alessandria si complica la crisi societaria del Casale. Già all’inizio dell’anno l’azienda proprietaria Foppiani Group aveva annunciato l’intenzione di un disimpegno alla fine della stagione sportiva (giugno 2012),qualora non fossero subentrati nuovi soci e nuovi sponsor.

A quanto pare la situazione è peggiorata nelle ultime ore – le notizie si sono diffuse in città nel tardo pomeriggio di ieri – e questo disimpegno da parte della proprietà potrebbe essere anticipato e avvenire in tempi più brevi. Il condizionale è d’obbligo, tutto è ancora avvolto nell’incertezza ma, senza voler fare allarmismi, non si nasconde una certa preoccupazione.

“Si è vero, ci sono delle difficoltà – ammette l’amministratore delegato Fabrizio Catenacci, raggiunto telefonicamente ieri sera – ma faremo di tutto per risolverle, in modo da evitare disagi alla squadra e delusioni alla tifoseria”.

Il nodo principale è naturalmente il pagamento degli stipendi ai giocatori e allo staff tecnico (e anche agli altri dipendenti e collaboratori della società),che risulta essere stato onorato fino allo scorso novembre. Poi la situazione si è aggravata e, se non si trovassero risorse fresche per saldare le ultime mensilità, si rischierebbe una penalizzazione in classifica inflitta dalla Covisoc (e la scadenza è prossima, martedì 14 febbraio, per il pagamento del trimestre ottobre, novembre e dicembre).

Ieri mattina la squadra si è regolarmente allenata sul sintetico di Trino per preparare il derby di Alessandria e poi, nel pomeriggio, una delegazione di giocatori e dello staff tecnico ha incontrato i tifosi: tutti hanno promesso il massimo impegno per la restante parte del campionato e la disponibilità a restare in nerostellato, anche se permanesse questa situazione di ristrettezza economica.

Insomma, la grande professionalità della squadra garantisce che non ci saranno ripercussioni sul campionato, sebbene queste nubi non possono non inquietare i tifosi.

Una speranza sarebbe che i potenziali nuovi soci che, tramite contatti informali, hanno dato disponibilità ad entrare in società, anticipassero il loro ingresso portando nuova linfa alle casse societarie. Fra i nomi che circolano si parla del ritorno dell’imprenditore Giuseppino Coppo (che fu presidente per un decennio, dalla metà degli anni ’90),di Massimo Meneghetti (fu vicepresidente subito dopo, negli anni a guida Bertacchi) e dell’ex patron del Canavese Francesco Ferraris. Basteranno a spazzare le nubi?

Redazione On Line
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