Novipiù sconfitta in Gara 3 con Verona: 73-83

I rossoblu cercheranno ora di pareggiare la serie domenica, alle 18, in Gara 4, sempre al PalaFerraris. Biglietteria aperta da sabato

CASALE MONFERRATO

La Novipiù perde gara 3 in casa contro la Tezenis Verona, con dieci punti di distacco (73-83),al termine di una gara piuttosto equilibrata in cui però gli ospiti hanno quasi sempre condotto nel punteggio. Decisivo, fra gli scaligeri, l'apporto dell'ex Amato, autore di ben 21 punti. Fra i rossblu 17 punti per Musso e Pinkins, 12 per Denegri.

Ora tutta l'attenzione va già su Gara 4, in programma domenica, alle 18, sempre al PalaFerraris, in cui i rossoblu cercheranno la vittoria per pareggiare la serie e portarla alla gara decisiva di Verona, mentre gli ospiti cercheranno un successo per ottenere il pass per accedere  ai quarti.

LA CRONACA

Il canestro di Poletti e i tiri liberi di Martinoni danno il via alla partita, con la Novipiù che mostra subito i muscoli sotto le plance difensive: Pepper schiaccia da una parte, Severini spara la bomba dall’altra e Denegri realizza il canestro del 6-5. Amato prova a suonare la carica per i suoi, e dall’altra parte c’è Pinkins ad essere chirurgico a cronometro fermo: si viaggia sul filo dell’equilibrio in questo primo quarto (10-8),con la Junior che prova a stringere ulteriormente le maglie della difesa. Amato va a segno dalla media, seguito da Severini che piazza ancora un canestro dai 6.75 metri e coach Ferrari chiama i suoi in panchina: Verona trova ancora il fondo della retina con Amato, mentre anche Musso si sblocca per il 12-15. E’ Ferguson a chiudere il quarto 12-17.

Sono la tripla di Ikangi e il canestro di Ferguson ad aprire il secondo periodo, mentre per i rossoblu è Pinkins il primo a muovere la retina dei suoi: la Junior continua alta l’intensità difensiva e Italiano realizza la tripla del 17-22. Udom e Denegri si rispondono a vicenda dalla media, mentre anche Musso s’iscrive a referto dalla lunga distanza (22-29); la Tezenis non ci sta e allunga ancora, ma i rossoblu non ci stanno e trovano ancora il canestro. Musso prova a caricarsi la Junior sulle spalle e ora è coach Dalmonte a fermare il gioco (26-32): al rientro è ancora il solito Musso a segnare, ma dall’altra parte c’è Udom a rispondere presente ancora una volta. Il ritmo è alle stelle e Severini realizza senza paura da oltre l’arco mentre Denegri realizza un parziale di 5-0 che porta la Tezenis ad un nuovo timeout (33-37); Ferguson risponde a dovere, ma c’è pronto Denegri a piazzare una tripla da oltre la metà campo che vale il 36-42 di fine secondo quarto.

Pinkins e Musso portano la Novipiù sul 40-42 a inizio terzo periodo, mentre per Verona è Poletti ad andare a segno seguito da Severini: la squadra ospite difende forte e Amato realizza il 40-48. Pepper vola a rimbalzo per poi andare subito a segno, ma la risposta di Candussi non tarda ad arrivare; la Junior litiga con il ferro ma in difesa non lascia libero un solo centimetro e Pinkins piazza il gioco da tre punti che vale il 45-50. Casale è li, non vuole mollare, ma Vujacic non è da meno e va asegno dalla media, mentre dall’altra parte ci pensa Pepper a rispondere; Ferguson vince un viaggio in lunetta (2/2) ma nella metà campo rossoblu ci sono già Valentini e Pinkins pronti a muovere la retina della Junior (51-54). Poletti infila una tripla siderale e Musso è chirurgico dalla linea della carità (2/2) mentre Pinkins non sbaglia spalle a canestro; la tripla del sorpasso (58-57) è opera di Valentini ed è subito timeout per Verona. Poletti realizza entrambi i liberi a disposizione e Amato trova la tripla con l’aiuto del ferro chiudendo così il terzo quarto 58-62.

L’ultimo periodo vede in apertura i canestri di Amato e Poletti mentre gli animi si fanno infuocati: Valentini realizza dall’area, ma è ancora Amato a regalare una tripla ai suoi per il 60-69. Sono Valentini e Ferguson, poi, a rispondersi a vicenda mentre coach Ferrari chiama i suoi in panchina; Musso trova l’appoggio a canestro dopo il volo a rimbalzo di Pepper e Pinkins lo segue a ruota per il 66-71. I rossoblu alzano il muro in difesa e Martinoni è un cecchino dalla lunetta: Amato realizza dal pitturato e Pepper risponde prontamente, così come Candussi e Pinkins. La Junior deve difendere con aggressività, ma Amato ha la mano infuocata da oltre l’arco (72-78) mentre Pepper realizza solo uno dei liberi a disposizione. Vujacic non si risparmia dalla lunga distanza (73-81) ed è timeout per Casale: al rientro è Ikangi a realizzare dalla lunetta con Verona che si aggiudica la vittoria 73-83.

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO – TEZENIS VERONA: 73-83 (

12-17; 36-42; 58-62)

NOVIPIU’ CASALE: Banchero ne, Musso 17, Valentini 9, Cesana, Pepper 9, Denegri 12, Battistini, Martinoni 6, Pinkins 17, Cattapan, Giovara ne, Italiano 3. All. Ferrari

TEZENIS VERONA: Dieng ne, Ferguson 13, Poletti 11, Amato 21, Oboe ne, Candussi 7, Vujacic 5, Udom 10, Quarisa ne, Severini 11, Ikangi 5. All. Dalmonte

IN SALA STAMPA


Coach Luca Dalmonte: “Questa sera abbiamo fatto il meglio che era nelle nostre possibilità e quando una squadra si prepara per fare il meglio ha già vinto. Ho detto ai ragazzi di essere orgogliosi e soddisfatti, ma che è vietato festeggiare: abbiamo dato il meglio dal punto di vista della coesione, della solidità e dell’avere nelle nostre teste una visione di squadra con le cose che volevamo fare. Si può fare un errore, ma bisogna andare avanti; così come tra Gara 2 e Gara 3 avevamo necessità di resettare, lo stesso processo è da attuare tra Gara 3 e Gara 4. Il livello di consapevolezza  è doverosamente salito e deve salire ancora in funzione della prossima palla a due: ora ci aspettano i prossimi 40 minuti”. 

Coach Mattia Ferrari: “Bisogna fare i complimenti a Verona perchè ha vinto con pieno merito: ha giocato una partita di alto livello e noi abbiamo provato con tutte le nostre forze a stare lì. Per alcuni dei miei giocatori questo tipo di livello e pressione è tutto nuovo: questa è stata una partita diversa dalle precedenti. Non eravamo settati al meglio per quella che è un partita Playoff, siamo stati morbidi su alcune cose, abbiamo sbagliato tiri da sotto canestro, e palloni vaganti. Loro sono stati anche molto bravi perchè quando siamo andati sul +1 cui hanno subito puniti. E’ ancora lunga: abbiamo 48 ore per resettare e cercare di capire cosa non ha funzionato. Abbiamo degli alti e bassi, ma non sempre far tesoro significa andare in campo e mettere a frutto l’insegnamento: ma sono sicuro che domenica saremo pronti perchè vogliamo portare questa Serie a Gara 5”.

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