L'addio al basket di Brett Blizzard

Uno dei giocatori più importanti della storia recente della Junior ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica

CASALE MONFERRATO

L'altro giorno ha annunciato l'addio al basket uno dei giocatori più importanti della storia recente della Junior Casale: Brett Blizzard, protagonista di quattro indimenticabile anni con la canotta rossoblu culminati, l'anno scorso, con la finale promozione con Trieste.

Questo il messaggio con cui il giocatore americano ha comunicato la sua decisione: “Ho fatto fatica nell’esprimere le mie parole e ad annunciare personalmente il mio ritiro dal basket professionistico. È impossibile riassumere 16 anni della mia vita”.

“Quando ho lasciato l’America nel 2003 per volare in Italia, non avevo idea di cosa mi potesse capitare. Sapevo solo che avrei giocato a basket in un posto chiamato Siena, con l’idea di migliorare per provare ad entrare in NBA”.

“Dopo aver vinto un campionato a Jesi e aver continuato a Cantù, Reggio Emilia, Virtus Bologna, BiancoBlu Bologna, Veroli, Casale e Tortona, ho capito quanto fosse speciale l’Italia. Il basket è il basket, ma le persone fanno la differenza”.

“Non posso ringraziarti abbastanza, Italia, per avermi aiutato a maturare come uomo e far crescere la mia famiglia. Devo ringraziare mia moglie Megan, che si è unita a me in questa avventura nel 2006 a Bologna e mi è stata al fianco di tutto questo. Si è occupata degli alti e bassi di ogni stagione ed è sempre stata la mia più grande fan. Ho incontrato molte persone speciali che sono come una famiglia per me ora, e non c’è modo di nominare tutti. Devo ringraziare tutti i miei allenatori e compagni di squadra per le battaglie che abbiamo condiviso e la fatica che abbiamo affrontato insieme”.

“Ho vissuto quasi la metà della mia vita in Italia e sono orgoglioso di dire che sono italiano! Grazie Italia per i meravigliosi ricordi! Io e la mia famiglia torneremo presto!”  

(Il post di ringraziamento sulla pagina Facebook della Junior Casale)

Una dichiarazione che ha suscitato ricordi, ringraziamenti e un pizzico di commozione tra i tifosi e in tutto l'ambiente rossoblu. Questo il post pubblicato su Facebook dalla Junior: “Descrivere Brett Blizzard non è facile: un giocatore a dir poco talentuoso, vero, ma soprattutto un grande uomo e papà.  Aver avuto il piacere di vedere Brett vestire la canotta rossoblù per 4 anni crediamo sia un vero onore: chioccia per i più giovani e mentore per i più “vecchi”, lui c’è sempre stato.  Ha riempito i compagni di consigli e il popolo rossoblù di sorrisi e affetto: il giro di campo con i suoi figli, poi, era un rituale che riempiva tutti di gioia.  A Casale ha trovato una città pronta ad accoglierlo, una città dove allargare la propria famiglia e conquistare il cuore di tutti noi.  È sempre stato il primo ad esultare per un canestro di un suo compagno, anche dalla panchina, il primo a dare una pacca sulla spalla quando c’era un errore o a dare la giusta carica emotiva nei momenti critici di una gara o di un allenamento. Servirebbero milioni di aggettivi per descrivere Brett, servirebbero ore per raccontarvelo, ma di una cosa siamo certi: Brett, Megan, Roman, Beya, Enzo e Vita hanno colorato e reso più vivaci quei quattro bellissimi anni insieme. Thank you Brett!”

 

Il messaggio di Giampiero Poletti, responsabile dell'Olympia Basket: “A nome di tutti, ci piace salutare Brett Blizzard con questo in bocca al lupo del video fatto con i nostri bambini dell’Olympia quando venne alla palestra San Paolo ( maggio 2018 ),a vedere suo figlio Roman che si avvicinava al basket con Daniela Furiato, grazie Brett!”

E infine il messaggio del suo allenatore a Casale, così come nel suo ultimo anno a Tortona, Marco Ramondino:

“La mia famiglia e io siamo stati molto fortunati a incontrare tante persone speciali. Questo vale anche per la mia breve carriera di Capo Allenatore. Sicuramente quel poco che sono riuscito a mettere insieme è dovuto a giocatori di grande talento e a persone di carattere e umanità. Tre giocatori in particolare hanno accompagnato il mio percorso: Giovanni Tomassini, Niccolò Martinoni e Brett Blizzard”.

“Ieri, Brett mi ha informato della sua decisione di interrompere l'attività agonistica e ritirarsi”.

“È un uomo che si comporta con classe e compostezza e si dedica alla famiglia. È stato il perfetto giocatore di squadra, intelligente, duro, dai grandi fondamentali e capace di fare le giocate decisive, impersonificando lo spirito di sacrificio per i suoi compagni e il suo allenatore”.

“Ha lasciato il segno ovunque la sua carriera lo abbia portato e si è sempre preso le responsabilità oltre a essere un leader con l'esempio, influenzando le vite di così tanti giovani giocatori che hanno avuto la fortuna di conoscerlo”.

“Personalmente non potrò mai essere sufficientemente grato a Brett per quello che ha fatto per me e non ci sono sufficienti parole per descrivere quanto mi sentissi legato a lui dopo tutti questi anni insieme”.

“Non sempre si riceve il riconoscimento e il finale che si merita ma credo che sia innegabile l'ammirazione per la carriera di una grande persona, molto più che un semplice giocatore. Perché, come si dice, i giocatori vanno e vengono ma leggende lo sono per sempre.
Grazie di tutto Brett!!”

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