La magnifica Top Ten della Novipiù: battuta anche Rieti

Una difesa superlativa stoppa Rieti e porta al trionfo (64 - 71) i rossoblu con un Marcius da 15+8 e la firma finale di Sanders

RIETI

E’ stata una partita fatta di agonismo e durezza quella tra NPC Rieti e Novipiù Casale. La formazione di casa chiude in vantaggio il primo quarto, poi i rossoblu provano a reagire e seppur con molte difficoltà riescono a mantenersi sempre in vantaggio. I rossoblu espugnano così, per la prima volta, il PalaSojourner 64-71 e ottengono la decima vittoria consecutiva.

Il canestro di Olasewere apre la partita, ma la tripla di Bellan è immediata e Sanders lo segue a ruota: il ritmo è alto, con Rieti che trova tre punti con Tommasini (5-7) mentre i rossoblu provano ad alzare la difesa. Rieti non è da meno ed è Hearst a portare in vantaggio i suoi (10-7),Tomassini prova a scuotere i rossoblu imitato da Martinoni ma la formazione continua a mantenere alto il ritmo e costringe i rossoblu a compiere ancora fallo. Gigli e Olasewere realizzano entrambi dalla lunetta, mentre Casale è frastornata e fa fatica a trovare il bandolo della matassa (16-11); il tiro di Blizzard si ferma sul primo ferro ed è Martinoni allora ad approfittarne. La NPC continua a macinare punti con Hearst, ma dall’altra parte anche Valentini si iscrive a referto andando a segno dall’arco: 18-16 al termine del quarto.

Il secondo periodo inizia con il canestro di Marcius e con le due squadre che cercano fin da subito di imporre il proprio ritmo difensivo: la Novipiù torna in vantaggio (18-23) con cinque punti consecutivi di Sanders. Casale prova a premere sull’acceleratore, ma Hearst non ci sta e realizza i primi punti del quarto dei reatini seguito da Olasewere e coach Ramondino richiama i suoi in panchina; al rientro i rossoblu sono in difficoltà ad attaccare il ferro e Carenza impatta sul 25-25. Marcius e Blizzard sfruttano appieno il viaggio in lunetta, complice anche il fallo tecnico fischiato a Olasewere, e Tomassini prova a ridare fiato ai rossoblu; dall’altra parte la Junior continua a stringere le maglie della difesa, ma Tommasini riesce a farsi spazio e a realizzare il 27-30. Rieti è senza paura e Carenza insacca da tre punti: Severini vola a rimbalzo e poi ci pensa Martinoni ad andare a segno: Gigli e Sanders si rispondono a vicenda e le squadre vanno all’intervallo lungo sul 33-34.

I canestri di Blizzard e Marcius aprono il terzo quarto, mentre per Rieti i primi punti arrivano per opera del solito Hearst: la Novipiù è in affanno ed è ancora Marcius ad andare a segno per il 37-40. La formazione di casa prova ad aumentare il ritmo con Casini, ma Valentini è glaciale dai 6.75 metri; Marcius si fa valere sotto le plance e coach Rossi chiama prontamente timeout. Al rientro è ancora la Novipiù a muovere la retina (39-46) mentre la NPC ritrova punti con Savoldelli e prova a stringersi ulteriormente in difesa; Martinoni riesce a trovare uno spazio, ma è ancora Savoldelli, a gioco fermo, a muovere la retina dei padroni di casa e il quarto termina 47-48.

E’ un inizio subito al cardiopalma quello dell’ultimo quarto, con le tripla di Conti e i canestri di Blizzard e Martinoni: il clima è infuocato e il canestro di Severini (50-54) obbliga Rieti al timeout. Conti e Blizzard si rispondono a vicenda dall’arco, mentre Olasewere tiene in piena corsa Rieti: anche Sanders non è da meno dalla lunga distanza e la partita si mantiene in perfetto equilibrio. Casini impatta sul 60-60 e dall’altra parte Marcius muove la retina rossoblu: l’agonismo è alle stelle con le due squadre che scalpitano per mettere il naso avanti e coach Ramondino chiama i suoi in panchina per schiarire le idee (60-62). Olasewere è chirurgico dalla lunetta, e Severini dalla media distanza insacca senza paura: i rossoblu alzano la difesa e Severini va ancora a segno (62-66).

L’ultimo minuto non è adatto ai deboli di cuore: Sanders insacca da tre punti e Blizzard realizza entrambi i liberi. Finisce così con la vittoria della Junior 64-71.

 

NPC RIETI – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: 64-71

(18-16; 33-34; 47-48)

NPC RIETI: Melchiorri ne, Tommasini 8, Hearst 15, Savoldelli 7, Casini 6, Olasewere 11, Conti 6, Gigli 5, Carenza 6, Hassan, Rinaldi ne, Berrettoni ne. All. Rossi

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Ielmini, Tomassini 4, Valentini 6, Blizzard 10, Martinoni 10, Severini 8, Cattapan, Bellan 3, Sanders 15, Marcius 15. All. Ramondino

 

LE INTERVISTE

Coach Alessandro Rossi: “Purtroppo ci troviamo a commentare una sconfitta: siamo stati puniti da alcuni episodi e da Casale che ha avuto la serenità di gestire dei possessi chiave. Noi abbiamo fatto errori importanti nell’ultimo quarto e quindi usciamo sconfitti ma non per l’atteggiamento: dobbiamo prendere tutto il buono dal punto di vista mentale e ripartire in modo da avere il giusto slancio per andare a Napoli e affrontare una partita importante per noi. Sono comunque molto contento delle risposte ricevute dai ragazzi: in questo momento dobbiamo attingere da chi si dimostra affidabile a livello di energia“.

Coach Marco Ramondino: “Guardando dalla nostra parte è una vittoria molto importante perchè è la prima volta che ci trovavamo a giocare in trasferta in un ambiente così caloroso: per noi era una verifica importante dal punto di vista emotivo, è quindi una vittoria molto soddisfacente. Nel primo tempo, con i grossi meriti di Rieti, 11 palle perse e 7 rimbalzi concessi ci hanno fortemente penalizzati, mentre in difesa non abbiamo avuto altre sbavature. Nel secondo tempo abbiamo poi giocato con più ordine nonostante sia diventata una partita più strategica: abbiamo avuto una migliore gestione del pallone e i possessi successivi abbiamo costruito buoni tiri. Al di là delle percentuali, quando la partita si è messa sul filo, la qualità di gioco, in proporzione, è stata molto più alta rispetto a prima. Abbiamo la possibilità di avere diversi assetti, oggi abbiamo avuto molto da Marcius, e dal punto di vista difensivo abbiamo sfruttato la versatilità di Severini. Nel primo tempo ero un po’ arrabbiato perchè sembravano sorpresi dal tipo di partita che si stava giocando, quando invece era quella che ci aspettavamo, abbiamo quindi avuto un atteggiamento soft nel primo tempo, ma nel secondo abbiamo alzato il livello di precisione e durezza e questo ci ha permesso di vincere”.

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