Coach Mattia Ferrari ospite di Cantieri Aperti 365

Nella puntata di ieri, mercoledì 10 giugno, con Adriano Vertemati, coach di Treviglio

CASALE MONFERRATO

Il team di Cantieri Aperti 365 si è immerso nel mondo della Serie A2 proponendo una video-chat con due dei coach più brillanti della categoria: Adriano Vertemati della Blu Basket Treviglio e Mattia Ferrari della Junior Casale Monferrato.

“E’ stato un periodo senza campo, ma non senza basket – esordisce il coach che guiderà anche la Nazionale Under20 – abbiamo fatto un grande lavoro di condivisione e confronto tra allenatori, un momento duro, ma dove il basket in realtà è stato sempre presente”.

“Forse abbiamo staccato la spina solo le prime due settimane – aggiunge Ferrari – le mille riunioni tecniche o anche semplicemente di confronti di esperienze hanno mantenuta vivo il nostro fuoco per la pallacanestro. Siamo stati fortunati, abbiamo potuto parlare anche con coach di NBA, Eurolega e College che senza nascondere nulla abbiamo mostrate tante delle loro strategie parlando in modo molto sereno”.

Ora, finalmente, si sta avvicinando il momento di applicare queste informazioni: “Ovviamente dobbiamo fare attenzione – puntualizza Vertemati – dobbiamo essere bravi noi a selezioni cose che vanno bene per le nostre realtà in mezzo a tutto quel che abbiamo visto. Non è che basta prendere un gioco del CSKA per far in modo che tutti funzioni magicamente”.

Anche Ferrari commenta la cosa: “Mi sono reso conto che la caratteristica dei coach più bravi è la loro semplicità che mettono in atto, in fondo dobbiamo sempre ricordarci che i giocatori quando sono in campo hanno le pulsazioni a 180”.

Ora si torna a pensare al futuro delle proprie squadre in un campionato di A2 che loro conoscono benissimo e che tante volte si pone come un campionato di sviluppo: “In realtà lanci i giovani quando hai pochi soldi – dice Ferrari – se fai parte di quell’elite che deve vincere il campionato in realtà diventa più complesso. Se invece ne hai pochi allora per alzare la tua competitività devi sviluppare un modus operandi di questo tipo, magari anche pescando giocatori dal sommerso della Serie B. Comunque penso che la nostra Serie A2 sia la seconda lega più competitiva d’Europa”.

Gli fa eco Vertemati che aggiunge: “La A2 è un bel laboratorio, uno step intermedio per raggiungere l'alto livello. Certe volte le seconde leghe nazionali vengono un po’ snobbate dalle prime dello stesso Paese, è più facile che si peschi all'estero, ma questo, anche se strano, succede dappertutto”.

Mentre sulla crescita dei giocatori così argomentano: “Bisogna ritagliare loro uno spazio all'interno del roster – dice il coach di Treviglio - in modo tale che se migliorano poi possano giocare per davvero. E poi bisogna allenarli, nel vero senso della parola, ogni giorno”. Mentre l’allenatore di Casale Monferrato  continua così: “Io e Adriano siamo tra i più contrari alle regole degli under, anche se facciamo giocare tanti ragazzi. Giocano se lo meritano, non perché lo devono imporre le regole”.

Da quest'anno Vertemati è stato nominato coach della Nazionale Under 20, anche se ha avuto modo di fare solo il primo raduno prima dello stop: “Il mio obiettivo è quello di portare il mio modo di stare in palestra con i ragazzi, ovvio che è molto diverso da impostare una stagione di 9 mesi, però mi darebbe davvero una grande soddisfazione non dovermi snaturare troppo. Mi piacerebbe non scendere a compromessi sul fatto di far giocare i giocatori nel loro vero ruolo, senza fare il 5 ad un’ala piccola solo per ottenerne un vantaggio. Si gioca per vincere, ma è un palcoscenico per questi ragazzi”.

Coach Ferrari lo consiglia così: “La vera sfida per un coach quando allena una nazionale è cambiare un po’ nella gestione, bisogna mettere da parte i lunghi processi di costruzione per provare ad essere subito pronti. Un Europeo lo si gioca per ottenere risultati, non per partecipare”.

Proprio i giocatori lanciati ad alto livello sono la loro specialità: “Sono grato a tutti i ragazzi perché non sono mica facile da sopportare, anche se sono contento che un buon 90% abbia capito che tutto viene fatto solo per migliorare loro – commenta Ferrari – sono contento del salto di qualità che ha fatto Alessandro Zanelli che ora sta dimostrando di avere cittadinanza piena in Serie A”. Anche Vertemati prende due esempi lampanti: “Faccio i nomi di due ragazzi che porto dentro perché mi hanno sempre mostrato grande riconoscenza: Alessandro Gentile che ha allenato ai tempi i Treviso e Andrea Pecchia qui a Treviglio”.

Per chiudere una battuta, l’1vs1 Ferrari-Vertemati chi lo vince in panchina? “All’inizio vincevo sempre io, ma mica tenevo il conto – racconta Vertemati – poi un giornalista di Treviglio, che invece aveva fatto i calcoli, ci ha informato della cosa: ecco, da quel momento praticamente vince sempre Mattia”. E Ferrari conferma ridendo: “Avevo bisogno di essere stimolato un po’”.

Domenica 14 giugno torna alle 21.30 l'appuntamento con Cantieri Aperti 365 e farà un balzo oltreoceano per tornare a parlare della ripartenza della NBA con uno sguardo tricolore. Ospite sarà Riccardo Fois, uno dei coach dello staff dei Phoenix Suns.

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