Presentata l'edizione 2020 di Rondò in Monferrato

Sabato mattina al Teatro Civico di Moncalvo. Concerti anche ad Ottiglio e a Grazzano Badoglio

MONCALVO

È stata presentata ieri, sabato 30 agosto, nel Teatro di Moncalvo l’edizione 2020 di Rondò in Monferrato, stagione concertistica piemontese a cura di Divertimento Ensemble.

Alla conferenza, come da foto allegate, hanno preso parte (da sinistra a destra): Mauro Rodini, Sindaco di Grazzano Badoglio, Massimo Pasciuta, Sindaco di Ottiglio, Sandro Gorli, Direttore artistico e musicale di Divertimento Ensemble, Luciana Biondo, Tenuta Santa Caterina e Andrea Giroldo, Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Moncalvo.

Proprio Andrea Giroldo, nel suo intervento, ha voluto sottolineare il valore internazionale della rassegna Rondò in Monferrato e il significato specifico della manifestazione per il territorio: in quanto stagione concertistica diffusa, Rondò in Monferrato ne valorizza i luoghi e le bellezze paesaggistiche e architettoniche.

Nel presentare appuntamento per appuntamento il cartellone, Sandro Gorli ha sottolineato come quest’anno, in occasione del duecentocinquantesimo anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, un cartellone come quello di Rondò in Monferrato, tradizionalmente votato alla presentazione di sole pagine di musica d’arte contemporanea, abbia aperto uno spazio dedicato al genio di Bonn: una scelta di suoi lavori è inserita nei concerti del primo fine settimana di stagione, il 4 e il 5 settembre, a Grazzano Badoglio e a Ottiglio.

In margine alla presentazione, sempre Sandro Gorli ha lanciato il progetto che Divertimento Esnemble, su sollecitazione dell’Amministrazione comunale di Moncalvo e in collaborazione con la stessa, intende realizzare in Monferrato a partire dal 2021: si tratta di una residenza allargata, in occasione della quale l’Ensemble non realizzerà più soltanto il proprio Corso di direzione d’orchestra per il repertorio per ensemble dal primo Novecento ad oggi, ma anche l’International Workshop for Young Composers, Corso di composizione aperto a compositori da tutto il mondo generalmente realizzato in altra sede. Conseguente all’allargamento della residenza, il raddoppio dei concerti sul territorio monferrino, che da sei diventerebbero dodici.

Al termine della presentazione, il soprano Maria Eleonora Caminada ha eseguito Così parlò l’Arbabanel di Niccolò Castiglioni. Applauditissima dai presenti.

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