Monfrà Jazz Fest: un week end di grande musica

Tanti i concerti nel fine settimana. E domenica 23 giugno, alle 20.30, durante l'esibizione del Forte Trio in Lungo Po Gramsci, il main sponsor Energica riserverà una bella sorpresa agli spettatori...

CASALE MONFERRATO

Dopo il grande successo registrato nel primo week end riprende il Monfrà Jazz Fest con un programma ricchissimo di concerti di altissimo livello: il Festival si è così rivelato ancora una volta una manifestazione in grado di calamitare gli appassionati per il modo singolare di coniugare la musica con un territorio. Tantissimi i musicisti coinvolti, molti autentiche stelle del jazz internazionale.

Il festival ha coinvolto anche numerosi sostenitori: Monfrà Jazz Fest 2019 si avvale del patrocinio e del supporto di Comune di Casale, Provincia di Alessandria e del Comune di Odalengo Grande; Energica, main sponsor del Festival, e poi ancora Fondazione CRT e Rotary Club Casale, e associazioni del territorio e sponsor privati che forniscono location, logistica o prodotti.

E proprio il main sponsor Energica - durante il concerto 'Al tramonto sul fiume Po', in programma domenica 23 giugno, alle 20.30, sul LungoPo Gramsci, del Forte Trio con Tazio Forte al piano, Alex Orciari al contrabbasso e Vittorio Sicbaldi alla batteria – riserverà una bella sorpresa a tutto il pubblico presente, che darà l'avvio a una nuova serie di eventi per il Monferrato Casalese...

(Il duo Accorsi - Picchioni)

GLI APPUNTAMENTI DEL FINE SETTIMANA

Venerdì 21 giugno, è la festa della musica e anche il Monfrà Jazz Fest la celebra degnamente con una vera maratona di ben sei concerti gratuiti nel centro di Casale. Si comincia in via Roma, alle 17, di fronte al complesso di Santa Croce, con il gruppo Quarto Strano. Alle 18 al Castello si esibiscono il laboratorio musicale della scuola Primaria San Paolo e il Coro In..Canto dell’Accademia Le Muse, mentre alla Cà del Gine di Largo Lanza l’aperitivo è con il duo Caterina Accorsi (voce) e Marcello Picchioni (piano),tra i musicisti più attivi della scena torinese che omaggeranno il repertorio del songbook americano.

Alle 19 per le vie del centro sfila l’ensemble Anima Mundi diretta da Massimiliano Limonetti e al Drop Caffè ancora un aperitivo in musica con Let’s duet! Eleonora D’Ettole (voce) e Martino Vercesi (chitarra) che vede protagonista uno dei più interessanti giovani chitarristi jazz italiani con un racconto cantato che dal blues, allo swing degli anni ’30 ai ’50 omaggerà le più belle voci mainstream.

(The Italian Trio: Dado Maroni, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto)

In questa giornata le luci sul palco del Castello si accendono alle 21 per MonfJF Young, la rassegna dedicata ai gruppi jazz emergenti; i primi ad esibirsi sono Un Milione di Sogni - Musical Accademy Experience. Un gustoso antipasto per quello che è il main event della giornata: The Italian trio. Alle 22, infatti, vedremo insieme tre leggende assolute del jazz italiano: vale a dire Dado Moroni al pianoforte, Rosario Bonaccorso al basso e Roberto Gatto alla batteria. Per la prima volta sono insieme, in un progetto totalmente esclusivo con brani originali scritti a sei mani.

Edgardo Dado Moroni nasce a Genova nel 1962 e viene in contatto con la musica jazz molto presto, grazie alla collezione di dischi dei suoi genitori. Inizia a suonare il pianoforte all’età di 4 anni, mentre la sua carriera professionistica decolla all’età di 14 anni, suonando in tutta Italia con alcuni dei più importanti musicisti italiani come Franco Cerri, Tullio De Piscopo, Luciano Milanese, Gianni Basso, Sergio Fanni e Massimo Urbani.

Rosario Bonaccorso nasce nel 1957 a Riposto (CA),sin dai sedici anni inizia a suonare il basso elettrico. Successivamente scopre il contrabbasso e si innamora della musica jazz. Segue le orme di Ron Carter, Charles Mingus, Oscar PeJford, Paul Chambers, Ray Brown, Charlie Haden e dei grandi bassisti della musica afroamericana.

Roberto Gatto esordisce nel 1975 con il Trio di Roma insieme a Danilo Rea ed Enzo Pietropaoli. Ha poi collaborato con moltissimi musicisti, tra i quali si possono ricordare: Mina, Teresa De Sio, Lucio Dalla, Pino Daniele, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Ivano Fossati, Riccardo Cocciante, Sergio Caputo, Gilberto Gil, Riz Ortolani, Ennio Morricone, Domenico Garzone (Mimmo Magic).

La serata sarà accompagnata da una degustazione dei vini di Hic et Nunc e impreziosita da un intervento letterario (book in jazz) di Guido Michelone.

Dopo il concerto ritornano le jam session che sono un tratto distintivo del Festival e che riuniscono i musicisti esibitesi durante la giornata insieme agli artisti locali, o chiunque voglia provare a suonare con loro. Si comincia al Coco Caffè Bistrot intorno alle 23.30 e si va avanti... beh fin quando qualcuno continua a fare note.

(Gianni Cazzola)

Sabato 22 giugno è il compleanno Unesco e ci sarà di nuovo tanta musica per festeggiarlo. Alle ore 17.30 al Castello si comincia con Fiabe in Jazz, un appuntamento dedicato ai bambini dai 3 ai 99 anni. Un vero e proprio racconto sonoro affidato a My favorite Trio di Stefano Monti (piano),Riccardo Marchese (batteria),Leonardo Barbierato (basso).

Alle 18 il Palco del Castello ospita Erios New Talent Quartet per MonJF Young. L'aperitivo in Jazz, sempre al Coco Caffè Bistrot alle 18,30 è affidato invece al duo formato da Laura Tartuferi (voce) e Gege Piccolo (chitarra).

Lo spettacolo principale è alle 21,30 al Castello con un'altra vera e propria leggenda vivente del jazz: Gianni Cazzola; i suoi tamburi hanno sostenuto, suonato e corroborato i più grandi jazzisti del globo. Gianni Cazzola, suonerà insieme a Michele Bozza (sax),Max Gallo (chitarra),Giorgio Allara(contrabbasso). Questa volta l’abbinamento è con Vini Isabella che in onore del Compleanno Unesco presenterà un nuovo vino da un vitigno che sembrava in via d’estinzione, il Baratuciat, patrimonio enovivaistico piemontese. La degustazione sarà impreziosita da un intervento letterario (book in jazz) di Guido Michelone.

Poi tutti alla jam session finale al Coco Caffè.

(Spigoli Trio)

Non pensate però di andare a dormire una volta finito perchè domenica 23 giugno ritroviamo un concerto che è un vero must del festival: quello alle 7 del mattino sull'imbarcadero del Po. In tanti hanno rimpianto lo scorso anno di non aver sentito la sveglia, perchè la suggestione del sole che illumina il fiume e le colline e il riverbero del suono sull'acqua l'hanno resa un'esperienza indimenticabile. Quest'anno alla musica ci penserà lo Spigoli trio formato da Alessio Zanovello (clarinetto),Lorenzo Guacciolo (chitarra),Gabriele Montanari (violoncello).

Questa giornata avrà anche un’altra particolarità: in collaborazione con BMW Motorrad Club Alessandria è stata organizzata una domenica motociclistica in giro nelle colline monferrine, che partirà dal centro della capitale del Monferrato alle ore 10.30 e dopo 100 km tornerà in città in tempo per la merenda sinoira al Coco Caffè Bistrot con il Nicola Concettini Organ formato da Nicola Concettini (sax),Paolo Liguori, (batteria),Manrico Seghi, (organo hammond). Chiunque ha una moto può partecipare.

(Tazio Forte)

L’ultimo concerto del Festival sarà sempre sul Po, per la precisione al Lungo Po di viale Gramsci che si affaccia sul fiume. A salutare il tramonto alle 20.30 c'è il Forte Trio, con Tazio Forte (piano), Alex Orciari (contrabbasso) e Vittorio Sicbaldi (batteria). A impreziosire la magia dell’evento l’inaugurazione della nuova illuminazione estiva del Lungo Po a cura di Energica.

Mentre l'ultimo brindisi è all’Enoteca del Castello, ovviamente nel corso della jam session conclusiva.

Informazioni

Sito ufficiale www.monjazzfest.it

Accademia Le Muse: lun/gio 16.30-18.30

www.accademialemuse.com - cell. 366.4065862

e-mail lemuse.accademia@gmail.com

Facebook: MonJazzFest

Instagram monjazzfest

Haststag ufficiale #monjf19

Biglietti:

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti ad eccezione dei concerti serali del 21 e 22 giugno al seguente costo:

€ 4 intero, € 3 ridotto under 25 e soci Le Muse

Motogiro tra le colline del Monferrato quota di partecipazione € 35.

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