Spacciava cocaina nella cantina di casa

Obbligo di dimora per un 22enne casalese scoperto dai carabinieri. Segnalati alla prefettura dodici 'clienti'

CASALE MONFERRATO

È stata eseguita la misura cautelare dell’obbligo di dimora, emessa dal gip del Tribunale di Vercelli per detenzione e spaccio di cocaina, nei confronti di un 22enne residente a Casale Monferrato.

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno documentato a suo carico una costante attività di spaccio di cocaina, nei confronti di una vasta clientela composta soprattutto da giovani italiani.

La sua cantina era diventata un vero e proprio emporio dello spaccio. Nel mese di giugno era stato sorpreso in flagranza del reato di spaccio e già denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vercelli.

Gli acquirenti si recavano da lui in qualsiasi momento della giornata per acquistare la cocaina, spesso dopo averla provata. Dodici gli acquirenti identificati nel corso delle indagini, di ambo i sessi, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, casalesi, dei comuni limitrofi e provenienti dalla confinante provincia di Pavia.

Studenti, commesse, operai e commercianti, a loro volta segnalati alla Prefettura di Alessandria che valuterà l’opportunità di sottoporli agli accertamenti sanitari finalizzati, tra l’altro, a confermare o meno i requisiti psico-fisici per il mantenimento della patente di guida.

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