Operaio di Morano Po travolto da un'auto mentre è al lavoro in un incrocio nel Vercellese

La tragedia venerdì, nel primo pomeriggio, a Lenta. L'uomo, 56 anni, deceduto sul colpo, il suo collega trasportato con l'elisoccorso all'ospedale di Novara

LENTA (VC)

Un operaio di Morano Po, Giancarlo Bragato, 56 anni, è morto oggi pomeriggio a Lenta, nel Vercellese, mentre al lavoro per mettere in sicurezza un incrocio giudicato molto pericoloso nella circonvallazione del paese.

L'uomo dipendente della ditta Fratelli Andreis di Palazzolo era al lavoro assieme a un collega più giovane (circa trent'anni) su un'isola di traffico, impegnato in uno scavo

A questo punto è avvenuto l'incidente che, nella sua tragicità, ha dell'incredile. Un furgone frigo, in uscita dal paese, si scontrato con una Toyota guidata da due pensionati. L'utilitaria è stata così scaravantata proprio sull'isola in cui lavoravano i due operai, travolgendoli: Bragato (che, secondo quanto si apprende, era a pochi giorni dalla pensione) è deceduto sul colpo, il collega è stato trasportato con l'elisoccorso in gravi condizioni (ma non sarebbe in pericolo di vita) all'ospedale Maggiore di Novara. I due pensionati sono stati trasportati al Sant'Andrea di Vercelli, sotto choc il conducende del camion frigo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Vercelli, i volontari di Romagnano Sesia e l'elisoccorso.

Quell'incrocio è noto nella zona per la sua pericolosità tanto che la Provincia di Vercelli, dopo anni di proteste degli abitanti, aveva deciso di installare un semaforo: purtroppo non è servito ad evitare la tragedia.

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