La scomparsa di Angelo Mello, poliziotto gentile

Originario di Sassari era al commissariato di Casale Monferrato dal 1980. Ottimo investigatore era apprezzato e conosciuto in tutto il territorio per le grandi doti umane

CASALE MONFERRATO

Profondo cordoglio in città per la notizia della scomparsa di Angelo Mello, 57 anni, molto conosciuto per il suo lavoro nella Polizia di Stato: era uno degli agenti più noti e apprezzati – non solo per le enormi capacità professionali ma anche per le profonde doti umane – del commissariato di Casale Monferrato.

Originario di Sassari, arrivò al Commissariato di Casale Monferrato nel 1980 e si fece subito apprezzare, fino a diventare un punto di riferimento per la comunità casalese, a cui era legatissimo.

Brillante investigatore – era in forza alla Squadra Investigativa e fu definito uno dei migliori investigatori di tutto il Piemonte – arrivò fino al grado di sostituto commissario quando andò in pensione tre anni fa, nel giugno 2015.

Appassionatissimo di sport, tifoso dell'Inter, è stato presidente del Comitato Amatori e attualmente era presidente della sezione cittadina dell'Unione Veterani dello Sport che, in segno di lutto, ha annullato la partecipazione al campionato italiano di calcio camminato, in programma domenica prossima, di cui era entusiasta sostenitore.

A marzo gli fu diagnosticato un male da cui purtroppo non si guarisce, contro il quale giovedì pomeriggio ha terminato la sua battaglia.

Lascia la moglie Sara, le figlie Ilaria e Valentina, che si è recentemente sposata e che ha accompagnato all'altare e i due nipotini.

Il rosario sarà recitato venerdì 14 settembre, alle 19.30, in Duomo, dove sabato mattina, alle 10, saranno celebrati i funerali.

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