La scomparsa del dottor Cataldo Irrequieto, ennesima vittima del mesotelioma

Persona conosciutissima in tutto il territorio, sia negli ambienti civili che militari. Aveva 84: il mal d'amianto gli era stato diagnosticato a maggio, è rimasto lucido e combattivo fino all'ultimo

CASALE MONFERRATO

Ennesima vittima del mesotelioma in città. È scomparso questa mattina, giovedì 16 agosto, nella sua abitazione, il dottor Cataldo Irrequieto, generale medico e cavaliere della Repubblica Italiana (fu insignito del titolo di Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 1995 dall'allora presidente Oscar Luigi Scalfaro),persona conosciutissima in città e in tutto il Monferrato, molto stimata sia in ambito civile che militare. Era stato insignito anche della Medaglia Mauriziana al Merito di Carriera Militare.

Il mal d'amianto gli era stato diagnosticato a maggio e, in questi ultimi mesi, ha lottato lucido e combattivo fino alla fine contro un nemico che non perdona.

Aveva 84 anni, era originario di Spoleto. Lascia la moglie Rosa, i figli Lucrezia, Donatello con la moglie Daniela, Cristina con il marito Nicola e Angelo, e i nipoti Cecilia, Giacomo, Giorgia e Gea.

Era stato dirigente sanitario del distretto militare di Genova, aveva lavorato presso l'ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato, era medico di patronato ed era ufficiale medico riferimento per molte agenzie automobilistiche della zona.

Era particolamente impegnato in grandi obiettivi per il sostegno e la valorizzazione del territorio attraverso attività filantropiche di supporto sociale e di promozione e valorizzazione delle risorse economiche, paesaggistiche storiche e culturali soprattutto della Valcerrina: era infatti presidente del comitato dei soci del Lions Club Valcerrina, di cui era socio fondatore.

Il rosario sarà recitato domani, venerdì 17 agosto, alle 19, in Duomo dove sabato, alle 9.45, sarà celebrato il funerale. La salma sarà poi tumulata nel cimitero di Casale Monferrato.

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