Gli esami del corso di Mastro di Cantina al 'Luparia'

Si sono svolti lo scorso 5 settembre. E, tra i neodiplomati del corso, si segnalano alcuni candidati d’eccezione

CASALE MONFERRATO

Si sono svolti, lo scorso 5 settembre, gli esami conclusivi della prima edizione del corso post-diploma Mastro di cantina, organizzato dall’Itas 'Luparia' di San Martino di Rosignano.

Questo percorso di formazione si è articolato in 160 ore di frequenza di lezione su vari temi, che hanno toccato tra gli altri i principi dell’enologia, dell’organizzazione e della conduzione dei vigneti e della promozione dei prodotti vitivinicoli, ed è stato frequentato da ex studenti del 'Luparia', diplomati in tecnico agrario, ma anche da esponenti dell’imprenditoria territoriale e nazionale.

La commissione d’esame, predisposta a valutare i corsisti al termine delle attività, era formata da Costanza Fregoni, responsabile di redazione della rivista specializzata 'VVQ Vigne, Vini & Qualità', da Dora Marchi, direttrice tecnica e responsabile del laboratorio controllo qualità di Enosis, e da Ferruccio Battaglia, docente dell’Itas 'Luparia'. Presente agli orali anche Nicoletta Berrone, dirigente scolastico dell’istituto.

Tra i neodiplomati del corso si segnalano alcuni candidati d’eccezione: Stefano Bonzano, illustre personaggio dell’imprenditoria casalese nonché socio della Bonzano Vini, impresa vitivinicola che lo scorso aprile ha esposto i propri vini alla fiera di Vinitaly; Riccardo Rota, ex studente 'Luparia' e titolare di un’importante azienda agricola di Lu Monferrato specializzata nella ricerca e nella produzione di vitigni di uva da tavola; Nathan Pavese dell’omonima azienda vitivinicola di Morgex, in Val d’Aosta, vocata allo studio di tecniche di coltivazione innovative e naturali e che, grazie alla ricerca, può vantare vini di altissimo livello provenienti dai vigneti più alti d’Europa, a oltre 1000 m di altitudine.   

L’esperienza del corso “Mastro di Cantina” è stata un successo – afferma la dirigente scolastica Nicoletta Berrone – Gli studenti hanno apprezzato questa formula innovativa di formazione e notevoli sono state le ripercussioni positive sul territorio. Nell’arco di poche settimane inoltre prenderà avvio la seconda edizione del corso: segnaliamo inoltre che continuerà la collaborazione del team di docenti che già quest’anno hanno partecipato all’iniziativa, tra gli altri i dott. Donato Lanati di “Enosis”, le dott.sse Costanza Fregoni e Dora Marchi e il prof. Angelo Di Giacomo, docente presso il Master in Enologia dell’Università del Sacro Cuore di Piacenza e Responsabile della sede di Asti dell’Ispettorato per il Controllo della Qualità dei prodotti Agroalimentari; a loro si aggiungeranno nuovi illustri esperti del settore vitivinicolo».

La volontà di puntare sulla formazione nel settore vitivinicolo, fiore all’occhiello del territorio e motore economico in costante crescita per il casalese, si è rivelata dunque vincente e ha dato i suoi primi risultati concreti.

 

Ricerca in corso...