Fondo Marco e Marcello Sonaglia: sabato la consegna dei contributi raccolti al centro Nemo

La cerimonia pubblica è in programma il 10 novembre, alle 16, a Palazzo San Giorgio: sara anche l’occasione anche per aggiornare lo stato della ricerca sulle patologie neuromuscolari

CASALE MONFERRATO

Marco e Marcello Sonaglia, come fanno i bambini, impararono a camminare e a correre, a giocare e a studiare. Finché, prima all’uno poi all’altro, comparvero i sintomi della distrofia muscolare di Duchenne, una malattia neuromuscolare che, giorno dopo giorno, sottrae irrimediabilmente un pezzetto di autonomia.

Marco e Marcello continuarono a giocare (dal cortile alla playstation, al computer) e a studiare (dalle elementari. al liceo scientifico Palli, all’università). E trascorsero una vita piena e ricca di amore famigliare, con i genitori Mario (finché ha potuto) e Bianca (madre straordinaria e senza cedimenti) e di tantissimi di amici. Piena e ricca, ma non di meno difficile e delicata, in cui l’Anffas, con i volontari e con i ragazzi del servizio civile, hanno dato un sostegno irrinunciabile.

Nel 2008 Marco morì per un’improvvisa complicanza. Marcello, per continuare a sentire “vivo” il fratello cui era legatissimo, ideò e istituì il Fondo Marco Sonaglia che, negli anni, attraverso molte iniziative promosse da parecchi amici, ha raccolto le somme destinate al Centro Clinico Memo di Milano.

Il “Nemo”, che ha più sedi in Italia (Milano, Arenzano, Roma e Messina),è un centro clinico ad alta specializzazione che si occupa della diagnosi, dell’assistenza e della cura di persone colpite da malattie neuromuscolari. Esperienza di iniziativa privata nella sanità pubblica, rappresenta un punto di riferimento autorevole all’interno del sistema sanitario nazionale e sviluppa un’importante attività di ricerca partecipando a studi di rilevanza nazionale e internazionale e garantendo ai pazienti le principali sperimentazioni cliniche farmacologiche.

Nel 2017 morì anche Marcello. La madre Bianca Rebora Sonaglia, insieme ai molti che hanno voluto bene ai due straordinari fratelli e che vogliono bene a questa “madre coraggio”, ha continuato la raccolta di risorse alimentando il Fondo che ora è intitolato a entrambi i ragazzi: Fondo Marco e Marcello Sonaglia.

La consegna del denaro ai referenti del Centro Nemo avviene, ogni anno, in una cerimonia pubblica, che si svolge nella sala consiliare del municipio.

L’appuntamento è per sabato 10 novembre alle 16 a Palazzo San Giorgio, in via Mameli. È l’occasione anche per aggiornare lo stato della ricerca sul fronte delle patologie neuromuscolari.

Dopo il saluto d’apertura della presidente dell’Anffas, Giovanna Bevilacqua Scagliotti, intervengono il magistrato Francesco Sirchia, Anna Avonto, direttore dei Servizi socio assistenziali dell’Asl Al, Gabriella Rossi, responsabile del Servizio di psicologia del “Nemo”, e Simona Spinoglio, counselor di reparto al centro clinico milanese.

Bianca Sonaglia consegnerà, quindi, la somma raccolta ai referenti del ”Nemo”. Le conclusioni sono affidate ad Alberto Fontana, presidente della Fondazione Serena, che ha in carico la gestione dei centri clinici Nemo di Milano, Arenzano e Roma. Lo scopo della fondazione è quello di assistere le persone affette da patologie neuromuscolari, incentivare la ricerca clinica e sostenere l’attività terapeutica.

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