Dall'Argentina a Morano Po per ritrovare le proprie radici

Una ventitreenne in visita al paese monferrino da dove partì il suo trisnonno, Luigi Morzone, agli inizi del '900

MORANO PO

(Maria Dolores Molina Ferrer ricevuta in Comune dal sindaco Luca Ferrari)

Ventitre anni e un sorriso solare: Maria Dolores Molina Ferrer vive in Argentina, a La Plata-Buenos Aires. Un forte senso di appartenenza alle proprie radici l'ha portata fin qui, a Morano Po, per vincere sul tempo e sulle distanze e colorare un passato che in famiglia è custodito con amore.

“Ci scrive – raccontano dal paese monferrino – ci parla del trisnonno, avvisa che sarà in Italia con il suo ragazzo e che sente il bisogno di calpestare la sua terra. Nonostante il tempo di preavviso davvero minimo sentiamo di volerla accogliere per farle sentire quel calore che cerchiamo di trasmettere con gesti semplici ma sinceri”.

Il trisnonno di Dolores è Luigi Morzone, emigrato all'inizio del '900 in Argentina, professore che si dedicò con passione e lungimiranza all'insegnamento e alla didattica per i bambini sordomuti, moranese a cui nel 1974 venne intitolata la piazza all'ingresso del paese, moranese che fu preso ad esempio, moranese che portò Morano nel mondo.

Morano vive nei cuori di molti, continua a battere e a farsi sentire con i propri ricordi, profumi e colori. Dolores e Agustín riprendono il loro viaggio e portano con sè una manciata di terra di fiume, un mattone, il suono delle nostre campane e tantissime fotografie che faranno brillare gli occhi delle persone che non hanno mai dimenticato la loro casa.

“Oggi – concludono dal paese monferrino – ringraziando Dolores e Agustín per aver condiviso con noi queste emozioni e ogni moranese che ha contribuito all'accoglienza, ci uniamo in un unico abbraccio ai moranesi nel mondo, ricordando tutti coloro che hanno vissuto e fatto vivere il paese. E come diciamo spesso: Murandin per un giorno, Murandin per sempre".

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