'Ciao Angelo, c'era bisogno di un poliziotto in cielo'

Una folla commossa per l'ultimo saluto al sostituto commissario prematuramente scomparso. L'addio sulle note di una struggente canzone di Ermal Meta

CASALE MONFERRATO

Una folla numerosa ha riempito – venerdì sera per il rosario, sabato mattina per il funerale – il Duomo per portare l'ultimo saluto ad Angelo Mello, sostituto commissario di polizia da tre anni in pensione, scomparso giovedì pomeriggio a soli 57 anni a causa di un male che non perdona.

Don Eugenio Portalupi ne ricorda l'immensa umanità: “Me ne ha parlato un amico ieri sera e, proprio per questo, ho cambiato la lettura del vangelo, scegliendo un passo che lo descrivesse meglio. Angelo aveva scelto di entrare in polizia per vocazione ed era profondamente umano con tutti, anche con le persone che avevano commesso reati con le quali si era dovuto quotidianamente confrontare in più trent'anni di lavoro ”.

E, infatti, a testimonianza di questa sua grande umanità a ricordarlo erano in tanti: i vertici dell'amata Polizia e delle altre forze dell'ordine, gli amici dell'Unione Veterani dello Sport e tanti cittadini che lo avevano conosciuto – magari su un campo di calcio, la sua grande passione dopo la famiglia e il lavoro – in 36 anni vissuti intensamente a Casale Monferrato, nella cui comunità – lui, sassarese di origine – si era inserito meglio di molti casalesi.

Lo ricordano il genero Fabio Borlini che, proprio sabato scorso, ne ha sposato la figlia Valentina (“avevi sempre promesso che ce l'avresti fatta a portare tua figlia all'altare e ci sei riuscito”),la figlia Ilaria (“Sono sicura che ti hanno chiamato lassù perché c'era bisogno di un poliziotto in cielo. Ora sei un Angelo tra gli angeli”),l'ex dirigente del commissariato di Casale Monferrato Domenico Lopane, Danilo Minute in rappresentanza dell'Unione Veterani dello Sport.

L'emozione diventa fortissima quando in chiesa risuonano, su dedica delle figlie, le note della bellissima canzone 'A parte te' di Ermal Meta. Impossibile non commuoversi: ciao Angelo, riposa in pace.

 

 

 

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